Un turbinio di amori e passioni quello raccontato da Alessandra Cenni nel bellissimo libro Gli occhi eroici. Sibilla Aleramo, Eleonora Duse, Cordula Poletti: una storia d’amore nell’Italia della Belle Époque. L’autrice, docente di letteratura italiana, ricostruisce l’epistolario di Cordula Poletti (1885-1971), soffermandosi sulle lettere di amore a Sibilla Aleramo, prima, e ad Eleonora Duse, poi. Le lettere sono poche, in verità, perché dopo la fine della loro storia – e, come dice l’autrice, forse per la gelosia delle altre amanti – Cordula Poletti è stata costretta ad eliminarne molte. Possiamo però ricostruire i suoi amori dalle lettere di Sibilla Aleramo.
Amore, amore, sulla tua bocca viva hai a sognare il mio bacio! Non senti mai nella notte ch’io ti chiamo, ti chiamo, ti chiamo, e le mie braccia giungono pure a chiuderti tutta fremente? Ah, Lina, che cosa dolce e terribile! E di ora in ora la febbre nelle vene si fa più divorante. Non posso né lavorare né pensare. […] E tu, mia gagliarda, amami. Altro non voglio. Guardarti negli occhi, carezzare il tuo piccolo volto di rosa, sentire il battito del tuo cuore contro il mio, e le tua labbra che mi dicono amore.
Lo studio di Alessandra Cenni, edito da Mursia, è coinvolgente: se lo si inizia non si potrà smettere di leggerlo e si verrà catapultati nella magia atmosfera della Belle Époque e, soprattutto, nelle passioni d’amore di alcune donne che con occhi eroici non hanno abbassato lo sguardo e hanno sfidato la paura e i perbenismi di un tempo (di oggi?).
Alessandra Cenni
Gli occhi eroici.
Sibilla Aleramo, Eleonora Duse, Cordula Poletti: una storia d’amore nell’Italia della Belle Époque
Mursia, 2011
pp. 256, euro 17
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