Omofobia a Mosca, gas nel locale gay

Altro caso di discriminazione Lgbt in Russia

Russia gay

Circa una settimana fa avevano esploso colpi di arma da fuoco contro un locale gay. Nessun ferito ma tanta paura tra i presenti. E pochi giorni fa, un ennesimo attacco contro il Central Station, un locale gay situato a Mosca.

Sabato scorso, alcune persone sono entrate nel locale e hanno iniziato a spruzzare gas contro le persone presenti. Erano circa 500 e in diversi si sono sentiti male per averlo inalato. Nonostante ciò, il timore di dover andare in ospedale con il rischio di altre conseguenze, li hanno fatto desistere dal chiedere soccorso.

I proprietari del locale hanno immediatamente acceso gli impianti di areazione in modo da risucchiare e impedire ulteriori danni. I gestori hanno descritto così l'accaduto, sottolineando la matrice omofoba dell'azione:

"Pensiamo siano conoscenti del proprietario del palazzo. Hanno iniziato a spruzzare gas nel nostro locale per esprimere il loro odio nei confronti delle persone lgbt a cui piace frequentare il nostro club"

E la Russia, purtroppo, continua ad essere sempre più la terra dove i diritti gay vengono annullati e condannati, senza che nessun intervenga e con un regime che permette di vedere l'omosessualità come qualcosa di sbagliato e di cui non si deve nemmeno parlare.

  • shares
  • Mail
1 commenti Aggiorna
Ordina: