
Agli inizi di luglio, papa Ratzinger ha nominato il nuovo arcivescovo di Berlino: Rainer Maria Woelki (in foto). Ora il nuovo vescovo – che, come si dice in gergo, prenderà possesso della sua nuova diocesi il prossimo 27 agosto – fa sapere di voler dialogare con tutte le realtà della società civile, omosessuali inclusi.
Woelki, che con queste affermazioni ha voluto tendere la mano in primis al sindaco di Berlino, Klaus Wowereit, è omosessuale dichiarato, ha spiegato che secondo lui la chiesa non deve essere un ente moraleggiante che “punta il dito” e, soprattutto, che le persone non devono essere condannate per via dell’orientamento sessuale.
Monsignor Woelki ha 54 anni e finora è stato vescovo di Colonia. È consultore per la Congregazione per l’Educazione Cattolica e nell’ambito della Conferenza episcopale tedesca si occupa di vocazioni, scienza e cultura.
Mi sa che se Benedetto XVI avesse avuto il minimo sentore di queste dichiarazioni non lo avrebbe mai nominato vescovo di Berlino…
Via | Oltretevere
masv
07 lug 2011 - 08:27 - #1Revolting.
La risposta dovrebbe essere un sonoro NO e una condanna dell’Homophobia clericale ma siccome dobbiamo essere tutti buoni per legge gli risponderanno e cadranno come al solito nella trappola. Continuamo a farci del male.
Wowereit non é italiano. ha detto cose molto più vere, inteligenti e coraggiose sulla vostra chiesa. c’erano dichiarazioni molto migliori di lui da riprendere .
sul finale: DMML, please. Il vostro ‘papa’ sapeva perfettamente chi nominava. E questa uscita di questo signore é in linea totale con la posizione ufficiale.
ps: In germania la maggioranza, FDP incluso, ha bloccato pochi giorni fa l’approvazione di importanti misure per la comunità LGBT. Forse questa era la notizia da dare.
r_ca
07 lug 2011 - 11:50 - #2“Cari, ci dona vero questa veste rosa shocking?? Troppo bella, ora si che mi sento in armonia come me stessa. Sentite, mi date un consiglio su come potrei farmi i capelli? Meglio crestino o zazzera alla Lady Gaga?? Zazzera vero? Uhhh non vedo l’ora!!”
niknik79
07 lug 2011 - 20:01 - #3verrà radiato in un nanosecondo….
mauriccio
09 lug 2011 - 11:45 - #4E’ forse la stessa proposta di dialogo fatta agli atei devoti che voglio scorrazzare al guinzaglio del loro vescovo nel neo istituito Cortile dei gentili? No, perché se è così vedo ben poco dialogo, al massimo tu puoi solo stare ad ascoltare loro che parlano, e poi su che cosa di dovrebbe dialogare?
dedar
09 lug 2011 - 15:14 - #5bè però a me hanno detto tutti che la capitale gay di Germania NON è Berlino ma COlonia… forse il caro Ratzi sapeva CHI è il vescovo, che magari ha anche delle posizioni liberali… e mandarlo a Berlino può essere una mossa strategica. chssà cosa passa per le menti dei vaticani