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Tabloid: il sito Venerabilis, chat per preti gay

Pubblicato: 29 giu 2011 da Desperate Gay Guy

tabloid italia uno venerabilis

Ieri sera è andata in onda la prima puntata del programma Tabloid, settimanale di informazione e gossip. E tra i servizi, ne è andato uno in onda sui preti omosessuali che frequentano le chat. In particolare una, chiamata Venerabilis, sito registrato in Turchia, nella quale si è infiltrato un complice del programma. Premessa necessaria: non ho visto la fantomatica puntata ma ecco alcune dichiarazioni precedenti alla messa in onda del programma da parte dell’uomo:

“Ad un certo punto ho dovuto sospendere la chat perché ho avuto conati di vomito. Ci sono preti più spregiudicati e altri meno spregiudicati. Quelli che se ne fregano di tutto e al secondo appuntamento ti dicono già chi sono e dove sono e ti danno il numero di telefono e altri, invece, che sono più attenti, più furbi.”

E ancora…

Un prete della provincia di Bergamo che chiedeva all’uomo dall’altra parte dello schermo di spogliarsi e masturbarsi con lui. E la domenica celebrava messa in Chiesa:

“Ti chiedono di incontrarti, se si è troppo lontani di vedersi in video chat che poi porta al sesso virtuale che poi è la richiesta più frequente. Mi hanno offerto un po’ di tutto: dal prete che aveva due parrocchie per cui me ne offriva una delle due, al prete che aveva bisogno di qualcuno che seguisse l’oratorio. Parlano di queste cose come se fosse una cosa normale, come se non stessero facendo niente di anormale. Dicono di essere umani anche loro e di avere, anche loro, bisogno d’amore”

Partendo dal fatto che l’omosessualità tra i preti mi innervosisce proprio per il continuo bombardamento mediatico della Chiesa che nega ogni episodio del genere e ripudia i gay continuamente, mi sorge un solo quesito: addirittura parlare di conati di vomito? Che differenza c’è tra un uomo (tolto il ruolo di prete) e uno qualsiasi che fa sesso virtuale? Entrambi da nausea oppure il fatto che siano gay rende il tutto ancora più nauseabondo?

Vi chiedo: avete visto il servizio nel programma? Sapere darci qualche informazione in più?

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10 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di gan1

    gan1

    29 giu 2011 - 17:44 - #1
    4 punti
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    Ah bè, quando c’è il marchio si può già essere certi dove si va a parare.
    Comunque premesso che una volta ero cattolico ma poi ho smesso, alcuni anni fa avevo visitato un po’ di volte il sito Venerabilis, all’epoca accessibile con una certa facilità. Avevo trovato un forum molto bello, dove sacerdoti e religiosi si confrontavano in modo elevato sulle problematiche trattate. C’era ovviamente di tutto: dai gay convinti ma rigorosamente casti a quelli con un “long time companion” a quelli praticanti e promiscui. Alcune volte entrai anche nella chat, mi interessava sentire come riuscivano a conciliare la loro natura con le posizioni della loro gerarchia e gli obblighi della loro missione. Chiacchierai piacevolmente con alcuni di loro senza ricevere approcci insistenti richieste volgari (che per altro non incoraggiavo di certo). Insomma, ne ebbi una buona impressione, e li sentii assai più umani e vicini di quanto non imaginassi. Imparai in quell’occasione che i preti, contrariamente ai frati, non pronunciano voto di castità ma solo di celibato; e che, ovviamente, quelli etero non si distinguono di una virgola in fatto di abitudini da quelli gay. Anche fra i primi c’è una parte che osserva la castità, un’altra che ha relazioni monogamiche e stabili, un’altra ancora che salta la cavallina a tutta callara.
    Tornando al programma di Italia1, che non ho visto, mi pare evidente lo scopo di demonizzare e mettere alla gogna il prete gay, e non il prete che ha una vita sessuale di qualsiasi tipo.

  • Profilo di gan1

    gan1

    29 giu 2011 - 17:47 - #2
    3 punti
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    Ops, nel commento di sopra manca un pezzo nella prima frase.
    Quando c’è il marchio “Italia 1″ si può già essere certi dove si va a parare.

  • Profilo di grennn11

    grennn11

    29 giu 2011 - 18:26 - #3
    1 punto
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    si è sempre la solita questione! mediaset in generale, continua a parlare di omosessualità nel modo sbagliato: le discussioni nei salottini della d’urso, gli insulti gratuiti in certi programmi, certi individui che “dovrebbero rappresentarci” e poi nei casi dei telegiornali, o nella cronaca appunto demonizzano tutto ciò che ci riguarda! ormai mettiamoci l’anima in pace, non sto nemmeno più li a incavolarmi…cambierò idea quando vedrò qualche reale cambiamento…

  • D:F

    29 giu 2011 - 18:59 - #4
    1 punto
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    Temo che i conati di vomito fossero dovuti certamente al fatto che ci fosse di mezzo l’omosessualità. Ma maggiormente, in questo caso, allo stereotipo del prete asessuato dedito al bene della collettività, illuminato dall’onnipotenza dell’amore divino.
    Influisce certamente:
    - il tono da acchiappo mediatico selvaggio: frasi toccanti e moralismi di fine stagione.
    - un prete che pensa al sesso.
    - un prete gay che pensa al sesso.
    - un prete gay che pensa al sesso e non se ne vergogna.
    - un prete gay che pensa al sesso, non se ne vergogna e lo fa in chat mercanteggiando le proprie mansioni.

    Se qualcuno si chiedesse perché ci sono tanti gay nella chiesa… magari prima o poi si renderebbero conto che sintomo malattia e cura sono più correlate di quanto non si creda: omofobia ecclesiastica -> senso di colpa cristiano -> possibilità di risolvere la questione tramite astinenza -> collocazione sociale rispettabile nella castità -> “mi faccio prete” -> repressione -> espressioni della sessualità come meglio riesco (e a volte, per questo, pedofilia).

  • MTUK

    29 giu 2011 - 20:22 - #5
    1 punto
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    “Ci sono preti più spregiudicati e altri meno spregiudicati. Quelli che se ne fregano di tutto e al secondo appuntamento ti dicono già chi sono e dove sono e ti danno il numero di telefono e altri, invece, che sono più attenti”

    Se dare nome e numero di telefono al SECONDON appuntamento e’ da spregiudicati, io allora sono la peggio troia, che dico subito chi sono al momento delle presentazioni e il numero lo do’ se accetto di avere il primo appuntamento, per fissare. E non parlo nemmeno di chat, ma - sono spudorato, lo so - nella vita reale!!!

    Scherzi a parte, tralasciando il discorso dell’ipocrisia di gente che tuona contro l’omosessualita’ l’altrui ma porge sempre l’altra guancia verso la propria, qui servirebbe una dose MASSICCIA di EDUCAZIONE SESSUALE, e non ai preti - quelli sono un caso perso - ma alla gente, per spiegare come funziona la sessualita’ umana, che fare sesso, cercare contatto umano non e’ di per se scandaloso, che la sessualita’ sana non e’ quella repressa o di facciata ma quella vissuta naturalmente e responsabilmente, che l’unica cosa sporca nel sesso e’ mancare di rispetto a se stessi e agli altri ecc…

  • Profilo di hyperionliam

    hyperionliam

    29 giu 2011 - 22:16 - #6
    0 punti
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    beh… “non fanno voto di castità ma solo di celibato”.. vero, lo sapevo anche io… peccato che non si possa ( secondo il cristianesimo) avere rapporti sessuali prematrimoniali! Quindi… :/

  • Profilo di brokenheart

    brokenheart

    30 giu 2011 - 17:32 - #7
    1 punto
    Up Down

    Non guardo questi programmi di disinformazione e spero che molte persone facciano lo stesso in modo tale che chiudano per bassi ascolti.
    A me infastidisce e mi fa arrabbiare l’ipocrisia di chi accetta di propria spontanea volontà di farsi prete cattolico e continua ad avere una vita sessuale come se niente fosse; oltre al fatto che le gerarchie ecclesiastiche sono troppo morbide nel tollerare gli errori, contrari alla morale cattolica, dei propri rappresentanti ossia dei ministri di culto, punendo, invece, inspiegabilmente chi si opponeva all’omertà denunciando chi si macchiava di misfatti gravi.
    Per me la chiesa cattolica ha perso già da molti anni credibilità.

  • is

    30 giu 2011 - 23:04 - #8
    0 punti
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    gan ha ragione sono la prima che pensa che esistano preti gay che sanno fare i preti e che non chiedono sesso. Ma a chi paragona castità,omosessualità e pedofilia vorrei dire di nn dire scemenze, punto primo nn è detto che chi è gay sia pedofilo e poi non è detto che chi è casto sia pedofilo

  • pauller

    01 lug 2011 - 09:44 - #9
    0 punti
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    Questo è veramente disgustoso …

  • Gabrielelelele

    22 lug 2011 - 23:49 - #10
    0 punti
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    Non è possibile ! Veramente ci stuffano coi loro servizi sui GAY PRIESTS. Ogni anno allo stesso periodo ti fanno sto tipo di servizio chiaramente scandalistico. Okèèè abbiamo capito. Sono come noi. A loro piace il sesso e poi. Uuuuuuuuuuuufffa ! Gioranlisti ! Fate cazzi vostri e che loro fanno cazzi loro. Ma in che mondo siamo. Non sono i giornalisti ad ora dittare alla gente se si o no ha diritto di scopare …

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