Lady Gaga parla del suo essere icona gay

lady gaga icona gay
I cugini di Soundsblog hanno riportato

alcune parti interessanti di una recente intervista a Lady Gaga. Ospite quasi a sorpresa dell'Europride 2011, è diventata un'indiscussa icona gay, anche solo per la sua attiva partecipazione ai diritti Lgbt. Questo è innegabile. Alla domanda "Come ti senti come icona gay e nel ruolo di leader per i diritti Lgbt?" ecco cosa ha risposto:

"Non ho mai pianificato di essere un'icona gay, diventarne una o essere 'riverita' come tale. Sono semplicemente grata a tutte le persone che credono in me e nella mia musica (...) Ho avuto moltissimi amici gay con i quali sono cresciuta, senza mai capire che fossero gay. Non parlavamo davvero di questa cosa, facevo teatro, ho fatto un mucchio di spettacoli, per cui non mi interessava proprio che fossero etero o gay. Non ne abbiamo nemmeno mai parlato. Amavamo parlare di musica, arte, teatro e moda. Quello che ha importanza adesso è fare parte di coloro che lottano per l'uguaglianza: sento che fa ancora parte della mia infanzia, della mia educazione e della direzione che sto prendendo"

Pochi giri di parole per colei che è diventata una paladina dei diritti gay. Colei che festeggia ed esulta per i matrimoni gay ("Ce l'abbiamo fatta ragazzi!"), che scende in piazza a New York, che arriva a Roma per l'Europride. Pubblicità? Beh, meglio la sua mille volte piuttosto di quella (assente) di tutti i gay italiani del mondo dello spettacolo (o anche semplicemente gayfriendly!), misteriosamente (...) assenti alla sfilata per l'orgoglio gay europeo.

Lady Gaga c'era. Loro dove erano?

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