1. Essere gay non è naturale. I veri italiani rifiutano ciò che è innaturale, come gli occhiali, le scarpe, il poliestere e l’aria condizionata.
2. Il matrimonio gay spingerà le persone a essere gay, allo stesso modo in cui far andare in giro persone alte vi fa diventare alti
3. Legalizzare il matrimonio gay aprirà la strada a ogni tipo di stile di vita folle. Le persone vorranno sposare i propri animali domestici, perché ovviamente un cane ha una personalità giuridica e i diritti civili per sposarsi
4. Il matrimonio eterosessuale esiste da moltissimo tempo e non è mai cambiato minimamente; le donne sono ancora una proprietà del marito, le nozze sono decise dai genitori, il padre ha diritto di vita e di morte sui figli, i neri non posso sposare i bianchi e il divorzio non esiste
5. Il matrimonio eterosessuale perderà valore se sarà permesso anche ai gay di sposarsi. La santità dei sette matrimoni di Liz Taylor verrebbe distrutta
6. I matrimoni eterosessuali sono validi perché sono fertili e producono figli. Le coppie gay, quelle sterili e le persone anziane non devono potersi sposare, perché i nostri orfanotrofi sono vuoti e il mondo ha bisogno di più bambini
7. Ovviamente i genitori gay tirerebbero su figli gay, proprio come da genitori eterosessuali nascono soltanto figli eterosessuali
8. Il matrimonio gay è vietato dalla religione.
9. I bambini non saranno mai sereni ed equilibrati senza un modello maschile uno femminile a casa. Per questo nella nostra società quando un genitore è da solo, o perché è vedovo o perché è stato lasciato, gli vengono tolti anche i figli.
10. Il matrimonio gay cambierà i fondamenti della nostra società e noi non potremmo mai adattarci alle nuove norme sociali. Proprio come non ci siamo mai adattati alle automobili, al lavoro in fabbrica e all’allungamento della vita media
Liberamente tratto (e adattato) da qui.
Tony
09 mar 2007 - 10:54 - #1Ti adoro. Questo post è meraviglioso. Grazie!!!
antonello
09 mar 2007 - 11:49 - #2è un bene che si riesca ancora a ridere nell’Italia dei taleban, grazie!
Disorder
09 mar 2007 - 11:50 - #3Fantastico!
Giusva Iannitelli
09 mar 2007 - 13:29 - #4Ahah, davvero forte, soprattutto i punti in corsivo!
evi
09 mar 2007 - 15:26 - #5Vi “DIco” che non andrete da nessuna parte finchè continuerete a dire peste e corna sulla famiglia etero e a paragonarvi ad essa.
Luca
09 mar 2007 - 15:42 - #6ah..tutte cazzate..allora già ke ci siamo facciamogli adottare dei figli..io sarei molto fiero di avere 2 papà..ma x favore non diciamo cazzate!!
marcovozza
09 mar 2007 - 16:27 - #7mi fa male vedere quanta ignoranza ci sia in giro, mio caro aelred, sei profondamente in torto, e brancoli nel buio che ottenebra le tue facoltà cognitive… i matrimoni di Lyz Taylor erano 8!!! Tzè
angela
09 mar 2007 - 17:24 - #8carino il decalogo.. peccato per certi post di commento! c’è ancora gente che parla senza avere idea delle cose che dice… né del rispetto che deve alle persone a cui sta rispondendo.
Mala
09 mar 2007 - 18:03 - #9ahahah, meraviglioso!
e chi non è in grado di fare un pò di ironia, “si impicchi” (Calderoli dixit)
Mala
aelred
09 mar 2007 - 18:17 - #10Marco, c’è una disputa sottilissima tra i biografi di Liz.
Io sono per la scuola di pensiero che conta come un unico matrimonio le due nozze con Richard Burton :)
Tisbe
09 mar 2007 - 20:01 - #11Bellissimo! da ridere (amaramente)
anonimus
09 mar 2007 - 22:28 - #12è inutile far ironia con delle stronzate….nessuna “sega mentale” mi convincerà mai che due uomini o due donne formeranno una coppia “naturalnormale” o peggio essere una famiglia…..con o senza figli…per cui non usiamo la parola matrimonio l’unione due omosessuali….che stiano pure insieme ma per favore non rompano i c……ni con stronzate megagalattiche
alessandro
09 mar 2007 - 23:38 - #13ma nessuno vuole convincere te e le persone idiote come te. Che una coppia omosessuale sia perfettamente paragonabile ad una eterosessuale è un dato di fatto, e nessuno sente il bisogno di convincere gente che conosce a malapena cosa c’è oltre il proprio naso. Se ce ne preoccupiamo per quanto riguarda uomini politici e chiesa è solo perché questa brutta razza di omuncoli ha purtroppo il potere di stabilire cosa io posso o non posso fare della mia vita. Ma per tutto il resto, dell’ignoranza grasse e squallida di tanti pseudoetero come te non ce ne può fregare di meno.
antonello
10 mar 2007 - 00:08 - #14… sei stato grande alessandro!
Giorgia
10 mar 2007 - 00:30 - #15Oi! Grandissimo Alessandro! non avrei saputo dire di meglio! ;)
vic
10 mar 2007 - 01:12 - #16semplicemente grande…
comunque io aborro voi invertiti, vengo da una famiglia sana, in cui queste pestilenziali sovversioni dell’ordine naturale delle cose non sono ammesse, insieme a quelle altre diavolerie moderne, come la ruota, il fuoco, l’elettricità, il motore a scoppio, playboy…
scusate ma adesso devo andare maschiamente a scannare un mammuth a morsi…argh
William
10 mar 2007 - 11:03 - #17Alquanto patetico…Voler far passare l’omosessualità come una cosa normalissima o come il segno dei tempi.Ma si..facciamo anche adottare bambini agli omosessuali..vedredmo dove andremo a finire..
aelred
10 mar 2007 - 12:26 - #18William, ma quanti anni hai? 98? O solo 88 come Andreotti?
Le 10 ragioni per dire no al matrimonio gay @ dio
10 mar 2007 - 19:07 - #19[…] vi invito a leggere il resto qui […]
Domino
10 mar 2007 - 20:38 - #20ah… quanto è vero… non accetterò mai le scarpe!! x william (e per tutti quelli che la pensano come lui): patetico è ritenere la famiglia solo quella composta da un uomo e una donna senza pensare a cosa c’è dietro (parlo di sentimenti che vanno oltre al sesso), patetico è il voler imporre un proprio modo di vivere ad altri, patetico è ritenere che una coppia, solo perchè etero, sappia crescere meglio un figlio… patetico è negare dei diritti che sono invece concessi a persone con 7/8 matrimoni alle spalle, e pensare che riconoscere questi diritti ci porti verso lo sfacelo (cito: “vedremo dove andremo a finire”)…ti svelo un segreto: non andrai a finire da nessuna parte, rimarrai ignorante nello stesso identico modo
cristian frade
11 mar 2007 - 00:53 - #21scusate ma i nostri figli come potranno crescere in questa societa diventata ridicola? e contro natura e contro la nostra religione.se si permettera questi diciamo matrimoni questi personaggi andranno avanti con altre richieste assurde e chi li ferma piu.
William
11 mar 2007 - 11:49 - #22Siete solo ipocriti.Voglio vedere cosa fareste se un giorno vostro figlio o vostra figlia si presentasse a casa e vi dicesse che sta insieme ad uno del suo stesso sesso.A parlare siamo tutti bravi.Cosa vuol dire che siamo nel 2007?Il Matrimonio fra 2 persone dello stesso sesso è stato,è e sarà sempre una cosa contronatura.Per non parlare dell’adozione.Coinvolgere una terza persona e privarla del sacrosanto diritto di crescere con una famiglia normale.Lo sapete quanto ne risentirebbe psicologicamente,crescendo,quel bambino?Provate a mettervi nei suoi panni.A come lo tratterebbero a scuola i suoi amici,figli di persone eterosessuali.Ipocriti.Siete solo i pocriti.Continuiamo così e anche la pedofilia tra un po la considererete normale…vergognatevi..
aelred
11 mar 2007 - 13:47 - #23William, le opinioni vanno bene, gli insulti no!
Mettere sullo stesso piano omosessualità (una normale espressione della sessualità umana) e pedofilia (un disturbo che porta alla violenza) è frutto di ignoranza o malafede.
la maggior parte dei pedofili sono eterosessuali e una minoranze è omosessuale, in base al semplice calcolo statistico. quindi non ti permettere più di associare gay a pedofili.
Due persone omosessuali che decidono di vivere insieme hanno tutto il diritto di volersi sposare. e già lo fanno in numerosissimi paesi, dalla Spagna all’Olanda al Sudafrica al Massachusetts, Canada, ecc.
sulle adozioni, caro mio, di solito non si tratta di un bambino “terzo” che non c’entra niente.
Il problema è di quelle coppie gay in cui uno dei due è genitore biologico e il bambino vive con la coppia. Il genitore non-biologico non ha diritti né doveri verso il figlio, che di solito cura e accudisce: dunque permettere l’adozione è unicamente nell’interesse del minore.
Non ci sono orde di gay e lesbiche che vogliono rapire i figli degli altri. anche perché bambini soli da adottare ce ne sono pochissimi, e non bastano già per le coppie eterosessuali
William
11 mar 2007 - 18:50 - #24Eh già…adesso quello strambo sono io…Comunque non hai spiegato come non si tratti di decidere su terzi,visto che si parla di bambini adottati al di fuori della fiamiglia e in alcuni casi,come succede in Belgio,gli omosessuali possono anche adottare bambini stranieri.Leggi qui se non mi credi:
http://europa.tiscali.it/societa/news/200604/27/adozioni.html
E tu come lo vedi dal punto di vista psicologico un bambino adottato da una coppia omosessuale?
Tra l’altro visto che parli di statistiche,una coppia di omosessuali ha una durata brevissima,e inoltre incappa nel tradimento molto più di una coppia etero.Quindi non vedo quali benefici possa trarre un bimbo affidato ad una coppia del genere.Basta vedere ciò che è capitato a personaggi dello spettacolo tipo Elton John o George Michael,anche loro convolati a ridicole nozze..
Sulla pedofilia,ti ricordo come in antichità era tollerata e diffusa (Socrate era uno di quelli)così come l’omosessualità(Cicerone affermava con scherno che Giulio Cesare era il marito di tutte le mogli e la moglie di tutti i mariti).Adesso si sta assistendo ad un pericoloso ritorno a quelle cattive inclinazioni e,pur considerandomi un laico,secondo me la Chiesa fa bene a condannare i Dico..ripeterò fino alla morte che l’unione tra due persone dello stesso sesso non ha niente a che vedere con il matrimonio..
aelred
11 mar 2007 - 22:07 - #25William, fai confusione forse perché non sei molto informato o forse per creare un polverone.
Ti ripeto per la seconda e ultima volta: niente equazione tra omosessualità e pedofilia. è inutile citare Socrate e Cicerone: non sai di che parli.
quanto alle coppie famose è anche troppo facile ribattere a Elton John e George Michael (che comunque vivono in coppie solidissime anche se fino all’anno scorso non potevano sposarsi. bravissimi, loro!) con Britnay Spears: i suoi figli sono nati da un matrimonio eterosessuale. pensi che stiano bene?
alessandro
11 mar 2007 - 23:27 - #26Certi interventi fanno venir voglia di non condividere, né confrontare più opinioni con questi “altri”. Ti accorgi che c’è un tale bagaglio di disinformazione, leggerezza nel parlare di cose di cui non si sa nulla, da rendere inutile ogni discussione. Questa gente non ha idea di quello che dice, parla per sentito dire, guidata dalla religione della vita in diretta di cucuzza o di verissimo della parodi. Pensa che il mondo sia quello, cita luoghi comuni disaramanti e magari ha visto si e no un paio di gay per strada sfrociare. William: che statistiche hai sulla durata dei rapporti omosessuali? E poi, ti sei chiesto come ci si sente a vivere una relazione, quando non puoi baciare la persona che ami dove e quando vuoi, senza essere additato o peggio deriso? Come si vive dovendo tacere il più delle volte alla tua famiglia l’amore che provi, senza poter condividere con genitori o fratelli la compagnia della persona con cui stai? Te lo dico io: le relazioni omosessuali che durano sono eroiche, altro che cazzate sui gay superficiali! Voi etero avete tutto pronto e facilitato, famiglie che vi appoggiano, amici che vi sostengono, società che vi supporta e opinione pubblica che si felicita dei vostri amori, e vi lasciate con la stessa facilità degli omosessuali. Quelli senza morale, senza valori, e senza prospettive siete voi. Noi almeno lottiamo per qualcosa, lottiamo nientemeno per veder riconosciuto il nostro diritto a condividere la vita con le persone che amiamo. Voi per cosa lottate?
William
12 mar 2007 - 01:17 - #27A differenza di quanto possiate pensare io gli omosessuali li rispetto.Ma non condivido le loro pretese.Che 2 persone dello stesso sesso stiano insieme a me non cambia nulla.Sono libere di provare sentimenti nella maniera che ritengono più opportuna.Non critico certo questo.Poi potete dire che sono un ignorante,che parlo a vanvera,ok..per me va bene.Ma se foste andati a scuola avreste saputo che la storia di Socrate è vera.Ai miei tempi ho studiato il Convivio di Platone e se gli date un’occhiata capirete.Vi assicuro che non sono disinformato.E su Cesare è la stessa cosa.E poi…diamine…sono cose che sanno tutti.Se voi non ne siete al corrente dovreste leggere di più.Per quanto riguarda le statistiche sulla durata dei rapporti gay,quelle le trovate dappertutto.Qui ad esempio:
http://www.fattisentire.net/modules.php?name=News&file=article&sid=1300
Ma se poi volete mettere in dubbio qualsiasi cosa…cosa volete che vi dica…
Ah….I figli di Britney Spears staranno sicuramente male…ma questo non può giustificare nulla..
E poi tu che mi dici come sia difficile per un omosessuale farsi accetare,baciare il proprio compagno in pubblico..etc…Ma permetti almeno che 2 uomini che si baciano mentre passa una famiglia con dei bimbi possa suscitare un minimo di imbarazzo???O nemmeno quello???Per voi sembra tutto così normale…mah…
antonello
12 mar 2007 - 09:52 - #28…scusa, ma di imbarazzante c’è solo l’allegra famigliola rigorosamente etero che impone ai propri figlioletti la sessualità di mamma e papà: questa è la prima vergognosa forma di repressione, vero crimine contro l’umanità!
Alessandro
12 mar 2007 - 10:27 - #29William, di inaccettabile c’è che si spacci una NORMALISSIMA manifestazione dei propri sentimenti come qualcosa di scandaloso e scabroso. Non ho parlato di scopare in pubblico, ma di BACI, ABBRACCI e comunissime manifestazioni di affetto. Dimmi perché un bambino dovrebbe scandalizzarsi se due uomini manifestano CASTAMENTE il proprio affetto in pubblico, e non dovrebbe avere reazioni con eguale manifestazione da parte di un uomo ed una donna. Te lo dico io perché: solo perché i propri genitori, a priori, gli hanno insegnato che due uomini insieme sono contronatura, non perché il bambino sia naturalmente portato a pensarlo. Cosa significa questo? Significa che considerare scandaloso l’amore omosessuale è SOLAMENTE UN FATTO CULTURALE, che con la natura, l’istinto e le attitudini spontanee degli esseri umani non c’entra un bel nulla. Se hai studiato saprai anche che nel corso dei secoli la morale comune è cambiata mille volte, e nel Medioevo le coppie appena sposate dovevano consumare il loro primo rapporto sessuale in pubblico (con tanto di bambini di cui tu temi lo scandalo), alla presenza pure del parroco di zona, e lo spettacolo durava fino a quando la donna non mostrava le lenzuola sporche del sangue del suo “santo” sverginamento. E’ normale secondo te? No, e nemmeno secondo me. Ma solo perché siamo figli di un’altra epoca. Dunque, non spacciare tue convinzioni morali, assolutamente provvisorie e relative, per verità assolute e NATURALI, perché non lo sono.
William
12 mar 2007 - 11:05 - #30Ciò che racconti del Medioevo non era comunque una regola.Si tratta di casi.Ma non capisco come cercate di difendere le vostre idee tirando fuori queste storie o che ne so,magari anche lo jus primae noctis,cioò il peggio che possa concepire l’uomo.Nel Medioevo si bruciavano persone per pochissimo,ma per fortuna l’umanità è uscita da quel periodo oscuro.
E poi non pretendo che le mie opinioni diventino assolute.Vi ribadisco che se l’omosessualità fosse una cosa normale,l’uomo si sarebbe già estinto.
Siete liberi di manifestare i vostri sentimenti ma non potete pretendere che il vostro problema agli occhi degli altri non generi perplessità.
Per un bambino tutto questo causa un disorientamento psicologico di cui voi non tenete conto.
Alessandro
12 mar 2007 - 11:24 - #31Dai per scontate troppe cose. Questa è l’unica cosa di cui cerco di convincerti. Pare che non te ne rendi conto. “I bambini sono disorientati dall’omosessualità”. Ma chi te l’ha detto? Ho un amico gay che convive con il ragazzo da anni. Ha un nipotino di 5 anni che conosce il suo ragazzo e che in casa sua è sempre stato presentato solo come amico, senza che i due si scambiassero mai effusioni in presenza sua o di altri familiari. Eppure il bambino, quando parla del ragazzo dello zio, dà per scontato che stiano insieme, che si amano, e chiama zio anche lui, facendo automatici e naturalissimi paragoni con le mogli o i mariti degli altri zii. E questo, ripeto, senza che nessuno lo abbia imbeccato su nulla, senza forzature, perversioni varie, né sconvolgimenti psicologici e smarrimenti devastanti della psiche. L’unica conseguenza mostruosa sarà che da grande a questo bambino verrà naturale pensare all’amore senza schemi mentali precostituiti, pregiudizi e falsi moralismi. Che orrore, vero? Poi sei liberissimo di avere tutte le perplessità che vuoi sull’omosessualità, non è un problema mio.
Un’altra cosa: l’omosessualità è un fatto naturale che esiste da sempre. E’ esattamente il contrario di quello che dici tu: se non fosse stata naturale sarebbe stato un fenomeno isolato storicamente, e poi estintosi. Non tutto ciò che è naturale è necessariamente legato alla procreazione. Lo sai che l’incrocio tra un cavallo e un asino dà vita ad un mulo e che il mulo da solo non può generare altri muli, in quanto è un animale geneticamente sterile (tranne che in rarissimi casi)? Non per questo i muli si sono estinti, ma vivono allegramente e scandalosamente nelle tue sante campagne, caro William. Sarà per questo che noi gay siamo così cocciuti! :-)
William
12 mar 2007 - 11:36 - #32L’unica cosa sulla quale sono d’accordo,è la cocciutaggine.Porca miseria quanto hai ragione.
La cosa di quel bambino che mi preoccupa è che dopo la sua esperienza,tra qualke anno riterrà una cosa normale andare dietro ad un maschietto.E questo a me preoccupa non poco.Sul mulo poi,caro Alessandro,ti ricordo che l’asino per diventare papà di un mulo deve trombarsi una CAVALLA non un cavallo,maschio tromba con femmina,è questo che ti sfugge…
Alessandro
12 mar 2007 - 11:45 - #33Ma il mulo non tromba con nessuno, o meglio tromba, ma il suo trombare non procrea un fico secco, eppure esiste ancora … o vuoi abbattere anche loro così i tuoi schemini funzioneranno meglio, come facevano i nazisti che per affermare i loro principi razziali avevano pensato bene di eliminare tutti quelli che se ne discostavano?
E poi, è assurdo che una persona adulta possa pensare davvero che un bambino sviluppi tendenze gay solo perché ha a che fare con i gay. Se fosse così al mondo non ce ne sarebbe nemmeno uno, visto che siamo tutti cresciuti in famiglie con modelli sessuali tradizionali. Io ho visto il primo gay della mia vita quando avevo 23 anni, ma sapevo di essere compiutamente gay nei pensieri, nelle azioni e nelle pulsioni da quando avevo 12 anni. Tu come te lo spieghi? Lo vedi che i modelli mentali che ti sei creato sono solo il frutto di tue convinzioni che non hanno alcuna aderenza con la realtà?
William
12 mar 2007 - 12:27 - #34Ma dove vuoi arrivare?Se pensi che alla fine ti darò ragione,ti sbagli proprio perchè hai torto marcio.Il fatto che il mulo sia sterile non vuol dire che il mulo sia “gay”.E’ solo un problema genetico che deriva dal fatto che cavallo e asino sono 2 specie diverse.La sterilità del mulo non lo rende gay.E’ come se parlassimo di un uomo impotente ma non per questo lo definiamo omosessuale.
Un bambino potrebbe diventare omosessuale se vive a contatto con omosessuali.E’ la stessa cosa di un bambino figlio di delinquenti che diventa delinquente a sua volta.Nè più nè meno.Con questo non voglio certo paragonarvi a dei delinquenti.So bene come gli omosessuali hanno una sensibilità che in molti etero manca.Però Una persona sviluppa dei comportamenti anche e soprattutto in base all’influenza dell’ambiente circostante.E questo dovresti saperlo.E non darmi del nazista,perchè ti ripeto io gli omosessuali comunque li rispetto.
Alessandro
12 mar 2007 - 12:43 - #35Grondi rispetto da tutti i pori. Della tua ragione non so che farmene, e non m’interessa proprio. Il paragone tra muli e gay era più sottile, ma ovviamente non l’hai capito. Era solo per farti capire che non tutto ciò che è naturale è anche a fini procreativi, come m’insegni tu che sei circondato da cose non naturali e fai milioni di cose non naturali nella tua vita, e non per questo sei limitato e discriminato dalla legge. Non sono uno psicologo, ma è evidente che non lo sei nemmeno tu, visto che fai un’equazione assolutamente impropria circa l’influenza del contesto sociale sulle persone. La delinquenza è un fatto culturale e sociale, mentre l’omosessualità è un’inclinazione naturale (e se non ci credi, fidati di un gay: gay si nasce, non si diventa). Dunque, non s’impara a diventare omosessuali, vivendo con altri omosessuali, come non si diventa alti frequentando solo persone alte. Lo si è o non lo si è. Se tu vivessi per mesi con tutti gay, non diventeresti automaticamente gay, giusto? Il massimo che potrebbe succedere a questo povero bambino traviato è che non negherebbe la possibilità di una relazione gay, qualora questo rispondesse ad una sua pregressa inclinazione naturale, piuttosto che reprimere con terrore ogni sua naturale pulsione, perché convinto dalla famiglia e dalla società che queste sue pulsioni sono sbagliate e immorali. In parole povere, sarebbe una persona libera. Pensa che cosa terribile!
In termini più generali, l’abitudine alla diversità, qualsiasi essa sia, genera solo apertura mentale, capacità superiori di comprensione, cultura e rispetto degli altri. T’invito a provare per credere.
William
12 mar 2007 - 12:57 - #36Non mi convinci..è inutile….gay si nasce e si diventa anche…Guarda Cecchi Paone…non mi sembra sia sempre stato gay..
Se le mie ragioni non ti convincono,almeno cerca di essere tu convincente,perchè i tuoi discorsi francamente mi sembrano fuori luogo.
Non serve essere psicologi per sapere che parte del carattere di una persona è influenzato dall’ambiente circostante..Parla con uno psicologo e vedi cosa ti dice..
William
12 mar 2007 - 13:00 - #37Ah…Non risponderò ad altri messaggi…tanto non mi convincerai mai con le tue opinioni..Ribadisco non fermezza:
NO AI MATRIMONI TRA GAY
Alessandro
12 mar 2007 - 13:06 - #38Che cavolo ne sai tu se Cecchi Paone è nato o è diventato gay? Ti faccio una rivelazione sconvolgente. Non ti fidare delle persone che hanno le fidanzate o addirittura le mogli: una marea di gay repressi si fidanzano o si sposano per nascondere al mondo, e molto spesso anche a se stessi, di essere gay! E’ esattamente il risultato che si ottiene imponendo quei modelli di società “normale” che a te piacciono tanto. Comunque mi sembri terrorizzato. Chissà perché i gay ti fanno così paura… Mi sa che non sono l’unico che deve parlare con uno psicologo. :-)
William
12 mar 2007 - 13:17 - #39Per dimostarti come io rispetto i gay e non li temo(e con questo ti prometto,concludo davvero),voglio dirti che alcuni dei miei artisti preferiti,sono omosessuali ma questo non cambia la mia opinione su di loro,che ritengo dei geni assoluti:
Michelangelo Buonarroti
Oscar Wilde
Freddie Mercury
Che tu ci creda o no,io li adoro…
Alessandro
12 mar 2007 - 13:27 - #40Michelangelo, Wilde e Freddie Mercury, dall’inferno in cui sono finiti perché froci, saranno sicuramente grati al Buon Dio per il fatto che un eletto dell’umanità, nientemeno che un eterosessuale, mette da parte il suo sacrosanto disgusto per la loro peccaminosa inversione, e arriva addirittura ad ammirare il loro genio. Sono lieto per la tua straordinaria apertura mentale. :-)
ced
12 mar 2007 - 14:37 - #41mio dio.. william è un genio, non ho mai riso così tanto… trovarne di troll così!!! :-D
William
12 mar 2007 - 14:51 - #42Dopo Alessandro dovrei cominciare con ced?Mmm…Non credo,comunque sono pronto ad ascoltare le tue ragioni,e poi vedremo chi ha ragione..Chi è il troll fra noi 2..Forza Ced…Convincimi a votare Si per un eventuale referendum pro Matrimonio e adozione gay…Dopo Alessandro sono pronto a smontare anke te..
William
12 mar 2007 - 15:31 - #43Gay???Ci siete???
William
12 mar 2007 - 15:38 - #44Solo un referendum potrebbe realizzare i vostri sogni perchè in Parlamento i DICO non passeranno mai….
William
12 mar 2007 - 15:43 - #45Meglio troll che ced
aelred
12 mar 2007 - 15:59 - #46William, la tua regola secondo cui frequentare persone gay fa diventare gay coincide proprio con il punto 2
Frequentare persone alte ti fa diventare più alto. In effetti è proprio così.
Ti rendi conto che sei impregnato di pregiudizi e luoghi comuni?
Alessandro
12 mar 2007 - 16:04 - #47Giuro che non lo dico per presunzione, ma non mi sembra tu abbia smontato nessuno. La tua unica risposta è stata: puoi dire quello che vuoi ma non cambio idea. Rispettabilissimo, ma non mi sembra un gran che come “smontaggio”. :-)
William
12 mar 2007 - 16:26 - #48Aelred ti rendi conto delle stupidaggini che dici anke tu?Cosa centra l’altezza col carattere e il comportamento?Non decidiamo noi quanto diventare alti.Il carattere e il comportamento invece lo forgiamo noi.Siamo noi a decidere cosa è giusto o sbagliato,e spesso siamo influenzati dall’esterno,da ciò che ci circonda.Così un bambino che nasce in Arabia Saudita diventerà musulmano,ma non per sua scelta ma perchè gli verrà imposto dall’ambiente che lo circonda.Leggetevi un po Bertrand Russell!E poi io non condanno l’omosessualità in quanto tale.Condanno le vostre pretese.Che sono ridicole.Assurdità come l’adozione!
Alessandro
12 mar 2007 - 16:37 - #49Ribadisco William, parli di cose di cui non sai un bel niente. Nell’omosessualità non si decide proprio nulla, se non il grado di libertà con la quale viversela. Le attitudini e le inclinazioni si dicono “naturali” proprio per questo, perché con le influenze esterne c’entrano poco. Puoi avere le opinioni più primitive che vuoi, su qualsiasi argomento, ma sul fatto che nessuno di noi compie una scelta consapevole verso l’omosessualità non si può discutere. Dovrebbe dimostratelo la probabile (?) repulsione che tu provi al pensiero di un rapporto omosessuale. Chiediti questo: riusciresti a decidere razionalmente di avere sempre e solo rapporti sessuali con uomini? Ovviamente no, perché per noi dovrebbe essere vero il contrario?
William
12 mar 2007 - 17:03 - #50Io non sento attrazione per un individuo del mio sesso perchè non ho il vostro problema.Vivo la sessualità così come è naturale che venga vissuta:con una persona dell’altro sesso.Sarei anke disposto ad ammettere l’omosessualità come una sbandata,un “vizietto”,un voler provare qualcosa di diverso,non sono certo un bigotto e non mi scandalizzo di certo se una ragazza adolescente vuol provare cosa si prova a farlo con una sua amica.O ammettiamo anche che si nasca davvero col gene dell’omosessualità.Tutto questo in ogni caso non può giustificare la parificazione del matrimonio uomo-donna col matrimonio uomo-uomo o donna-donna.Perchè il Matrimonio è un’altra cosa.Tantomeno le adozioni.Vi ripeto:Una bambino ha il sacrosanto diritto a crescere con un padre e una madre perchè un padre e una madre non possono essere sostituiti da una coppia omosessuale per tutti i problemi psicologici che ne deriverebbero.E voi non avete nessun diritto di decidere sulla vita di un terzo.Lo so che anke tra molte coppie etero la situazione genitori-figli è quella che è,ma quello che volete voi servirebbe solo ad aggravere la situazione.