Matrimoni gay, metà dei cattolici inglesi under 50 favorevole: "Stesse Scritture, conclusioni diverse"

Cosa potrebbero pensare i cattolici inglesi dei matrimoni gay? Niente di tutto ciò che immaginiamo

foto ragazzi cattolici

La ricerca YouGov è sorprendente: è stato infatti dimostrato che più della metà dei cattolici inglesi under 50 è favorevole ai matrimoni gay; parliamo di una percentuale importante, che lo diventa ancor di più, se considerate le direttive del Vaticano in merito, anche alla luce delle parole che Papa Francesco, quando era soltanto vescovo, usò per parlare di unioni dello stesso sesso in modo tutt'altro che rispettoso.

La ricerca vede schierati contro un 64% di favorevoli e un 36% di contrari, anche se questi ultimi si sono rivelati più filoclericali che omofobi, sostenendo di vedere la Chiesa come "una forza positiva nella società". Chi ha espresso parere favorevole al matrimonio tra persone dello stesso sesso è convinto che il matrimonio non sia più un elemento essenziale della famiglia e che due uomini o due donne con dei figli vadano considerati alla pari di tutti gli altri nuclei presenti nella nazione: insomma, una mentalità tutt'altro che chiusa e simile a quella italiana, che, invece, è infiacchita e corrosa dalla presenza del Vaticano nel territorio.

"Questi risultati - ha spiegato Linda Woodhead, professore di sociologia della religione della Lancaster University mostrano un divario crescente tra ciò che il Vaticano pensa che un cattolico deve essere, e ciò che i cattolici in Gran Bretagna sono davvero. Il divario è più ampio sulle questioni che riguardano il sesso e la morale personale, con un margine che si sta allarga con le nuove generazioni [...]. Questa non è una disputa tra fedeli ed infedeli, ma tra due gruppi che leggono le stesse Scritture, onorare la stessa tradizione e pregano lo stesso Dio, ma giungono a conclusioni diverse".

Via | Gayburg

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