Il Senato delle Hawaii approva definitivamente il matrimonio gay

Manca solo la firma del Governatore delle Hawaii – che dovrebbe essere apposta in giornata – e il matrimonio ugualitario sarà realtà anche in quello stato.

Il Senato delle Hawaii approva definitivamente il matrimonio gay

Con diciannove voti a favore, quattro contrari e due assenti, il Senato delle Hawaii ha approvato definitivamente la legge sul matrimonio tra persone dello stesso sesso che la Camera dei Rappresentanti aveva licenziato lo scorso fine settimana. Dopo la firma del governatore Neil Abercrombie, che probabilmente avverrà oggi, le Hawaii diventano ufficialmente il sedicesimo stato degli Stati Uniti d’America a permettere che le coppie formate da persone dello stesso sesso possano unirsi in matrimonio, con gli stessi diritti e doveri di quelle eterosessuali.

Negli USA il matrimonio è legale nel District of Columbia e nei seguenti stati: California, Connecticut, Delaware, Illinois, Iowa, Maine, Maryland, Massachusetts, Minnesota, New Hampshire, New Jersey, New York, Rhode Island, Vermont e Washington. E, non appena Neil Abercrombie firmerà la legge, sarà legale anche nelle Hawaii.

Ricordiamo, inoltre, che negli Stati Uniti d’America, anche diverse tribù degli Indiani d’America riconoscono il matrimonio ugualitario. In ordine cronologico, queste sono le tribù che riconoscono il matrimonio tra persone dello stesso sesso: i Coquille (Oregon) dal 2008; nel 2001 è stata la volta dei Suquamish (Washington); nel 2013 il matrimonio ugualitario è stato istituito nelle tribù dei Little Traverse Bay Bands degli Indiani Odawa (Michigan), Santa Ysabel (California), Pokagon Band of Potawatomi Indians (Michigan) e Colville (Washington).

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