Maicol Berti: "Non sono il rappresentante dei gay, io sono solo Maicol. Giovanardi? Una vergogna" - Esclusiva Queerblog

intervista Maicol Berti per Queerblog

Maicol Berti è l'ex concorrente del Grande Fratello 1o e di Uman Take control.

Oggi è uscito con un singolo scaricabile da iTunes, Non sono una bambola, nel quale parla del suo desiderio di essere visto come una persona con una personalità e un cervello. Quindi, non solo superficialmente.

L'abbiamo intervistato per Queerblog e abbiamo fatto quattro chiacchiere. Abbiamo parlato anche di Valerio Scanu? Ricordate?

Come è nata l'idea del singolo "Non sono una bambola?"
Il singolo è nato per gioco perché ho detto che mi sarebbe piaciuta fare questa cosa e mi hanno dato la possibilità di rendere concreto questo progetto. Speriamo bene...

E se dovesse andare bene il progetto continuerebbe?
Se dovesse andare bene mi preparerei un po' di più anche se io ho già fatto una scuola di canto ma per pochissimo tempo. Farei un progetto un po' più tosto, diciamo... Non escludo nulla"

Il titolo "Non sono una bambola" ricorda "Non sono una signora" e "Bambola" di Patty Pravo. Un caso?
Sì è stato un caso, perché questo periodo mi sento proprio così, voglio gridare a tutti quanti che non sono una bambola e un gioco. È questo il messaggio...

Perché? Ci sono motivi particolari?
Diciamo che dipende da mix di cose... Non sono una bambola ma anche io ho un cervello.

Il singolo è uscito: sei preoccupato?
Io sono un po' preoccupato, tutti mi dicono di stare tranquillo e andrà come andrà. Non voglio scalare le classifiche, per "non fare un altro flop". Sono preoccupato ma incrociamo le dita. So che le mie Berte stanno scaricando il singolo...

Se dovesse andare male cosa vorresti fare?
Amen, è nato come un gioco, è finito come un gioco.

Uman: Take Control. Mi parli dell'esperienza? La rifaresti?
Io dico sempre: "Breve ma intenso". All'inizio è stata molto dura ma poi stavamo iniziano ad ambientarci e ad abituare. A tutte le cose che dovevamo fare lì dentro. È stata dura perché dormivamo per terra, facevamo tutto quello che diceva il pubblico, non potevamo uscire... Ma lo rifarei, assolutamente. Mi è dispiaciuto che sia finito, mi sono divertito e ho conosciuto delle persone speciali.

Durante il programma è uscita la notizia della presunta bisessualità di George Leonard che aveva detto di essere stato attratto da un uomo. Poi è stata smentita... Pubblicità? Equivoco?
Io sono la stessa persona pura di un anno e mezzo fa e penso che George non si sia voluto far pubblicità. Alla domanda che gli è stata posta, se avesse mai avuto attrazione per un uomo ha risposto "Sì". Non ci vedo il male. Siamo nel 2011 e non possiamo scandalizzarci per una risposta del genere. Questo non vuole dire che sia stato innamorato o abbia avuto rapporti sessuali con un uomo.

E Valerio Scanu? Tu e la Morali avete detto che era gay. Lui ha ritrattato e ha risposto dicendo che non sapeva chi era Maicol, ribadendo che lui non è gay...
Sinceramente non me lo ricordo, se l'ho fatto è stato pour parler e dire che una persona sia gay non penso sia un'offesa. Non mi interessa della sua vita sessuale, spero sia felice ma non mi interessa che sia con un uomo e con una donna o un trans. Non deve fregare né a me né a nessuno. Se l'ho detto era solo per parlare...

Sei fidanzato? Ti interessa qualcuno?
(Ride) Eh, sì... diciamo che sono sempre innamorato...

Sì ma non mi dire "della vita" Maicol, ti prego...
No no no, ma che della vita... Diciamo che sono sempre innamorato. Poi ci sono quei piccoli particolari che vanno sistemati.

Lui lo sa?
Sì lo sa, purtroppo... forse facevo meglio a non dirglielo (ride)

Giorgio Ronchini lo senti ancora?
Ci sentiamo ma il nostro rapporto in questo periodo non va molto bene.

Il testo di "Non sono una bambola" è al femminile. Il lettore potrebbe dire che non capisce il desiderio di utilizzare il femminile... Ti definisci gay?
Io non amo definirmi. La canzone è stata scritta al femminile e io l'ho voluta lasciare al femminile. Mi sento molto molto femmina... dentro. Anche perché sarebbe stato “Non sono un bambolo” o... “un bambolotto”...

Si parlava di una tua operazione per cambiare sesso. Ci stai ancora pensando?
L'idea c'è sempre. Ho avuto alcuni colloqui. Per il momento la scelta non è ancora definitiva, ma il pensiero c'è sempre.

Cosa volevi fare da piccolo?
Sognavo di diventare una ballerina e una cantante! (ride)

Quando eri al Grande Fratello hai spiegato di essere stato vittima di discriminazioni e omofobia quando cercavi lavoro o nella tua vita quotidiana. Le cose sono cambiare da quando sei uscito dalla casa? Hai ancora avuto episodi spiacevoli?
I cretini sono ovunque e dappertutto... Diciamo che adesso, invece di dirmi "finocchio di merda" mi dicono: "Maicol, finocchio di merda!". Sanno il nome: abbiamo fatto un passo avanti (ride). Non tutti ovviamente, ci sono molte persone che mi vogliono bene ma anche qualche cretino...

E quando senti qualcuno che ti insulta come reagisci? Ignori? Rispondi?
A volte ignoro però a volte esagerano e quindi dico che il problema non è il mio ma il loro. Io non mi vergogno di essere quello che sono e non vado a rompere le scatole a loro che magari hanno una vita propria. Non è che fermo uno per strada perché è vestito male e gli dico: "Scusa ma tu sei vestito di merda" oppure: "Tu sei un eterosessuale!". Il problema è più loro che mio.

E a chi dice: "Io come gay non mi sento rappresentato da Maicol perché non è gay", cosa rispondi?
Non voglio rappresentare nessuno, io sono Maicol Berti. Punto. Non sono entrato o uscito dal Grande Fratello con scritto “rappresentanza gay italiana”.

Di Giovanardi cosa ne pensi per la sua polemica contro la pubblicità Ikea?
Il messaggio era importante e interessante invece! Giovanardi deve capire che siamo nel 2011, l'Italia è un paese unico. Giovanardi dice che è una vergogna che ci sia una pubblicità così e io dico che è una vergogna che ci sia un politico che la pensa ancora così.

Secondo te la situazione in Italia è buona riguarda alle leggi?
Si devono ancora fare tanti passi in avanti, stiamo ancora naufragando... Magari piano piano ci arriveremo...

Sei favorevole alle nozze fra gay?
Io dico di sì perché dove c'è amore che problema c'è?

E sulle adozioni?
Ci penserei due volte io, ma sono anche favorevole. È come nelle famiglie di eterosessuali. La normalità non è stabilita da nessuno ci sono pro e contro come in una qualsiasi famiglia. Ci sono posso essere gli stessi problemi. Io sono cresciuto con una padre e una madre ma se io vivessi con due gay che mi danno amore sarei felice comunque.

Andrai all'Europride 2011 a Roma?
Penso di sì, perché dovrebbero esserci anche dei miei amici e delle mie amiche di Ferrara.

Roma, l'Italia... Europride. In un paese a volte infastidito dai gay. Un buon messaggio da lanciare? Temi possano accadere episodi spiacevoli?
Ovviamente spero non accadano brutti episodi... È un buon modo per unire le forze. E spero anche di trovarmi un fidanzato serio!

Come deve essere il tuo principe azzurro?
Non ho canoni fissi però se proprio devo pensarci... Alto, bello, muscoloso ma non troppo, castano, occhi scuri, simpatico, con belle mani... Con un sorriso che mi prenda...

Il gioco della torre: fisicamente chi preferisci tra... Raoul Bova e Gabriel Garko?
Butto giù Garko.

Argentero e Favino?
Butto giù Favino.

E a livello di simpatie... Barbara d'Urso e Federica Panicucci?
Butto giù la D'Urso.

Alessia Marcuzzi e Rossella Brescia?
Butto giù la Brescia.

Moratti e Pisapia?
Butto giù la Moratti.

Grazie a Maicol per al disponibilità e in bocca al lupo!!!

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