Il matrimonio gay in Irlanda, tra il sostegno del Primo Ministro e l’opposizione dei cattolici

L’Irlanda sottoporrà a referendum, nel 2015, il matrimonio tra persone dello stesso sesso. La chiesa cattolica ha già annunciato aspra battaglia.

Il matrimonio gay in Irlanda, tra il sostegno del Primo Ministro e l’opposizione dei cattolici

L’Irlanda prosegue il suo cammino verso l’approvazione del matrimonio tra persone dello stesso sesso. Il Consiglio dei Ministri ha stabilito che nella prima metà del 2015 si terrà il referendum sull’introduzione delle nozze gay nel Paese, referendum che conta sull’appoggio incondizionato del Primo Ministro irlandese Enda Kenny (in foto), leader del Fine Gael:

Sostegno fortemente il matrimonio ugualitario e farò la campagna promozionale in prima persona quando sarà il momento.

Gli fa eco il vice primo ministro, Eamon Gilmore che sottolinea:

È importante vincere questo referendum: è una questione importante e dalla celebrazione delle consultazioni precedenti che riguardavano argomenti sociali, sappiamo che è importante prepararsi bene fin da ora.

Dal canto suo la chiesa cattolica irlandese non se ne sta certo con le mani in mano e ha già annunciato battaglia. Secondo Denis Nulty, vescovo di Kildare e Leighlin, e membro del Comitato esecutivo dell’ Accord Catholic Marriage Care Service

Il dibattito del referendum riguarda la vera natura del matrimonio. La famiglia fondata sul matrimonio tra uomo e donna è l'istituzione più importante in ogni società

Per il vescovo, i figli hanno “il diritto naturale ad una madre e ad un padre" e “le differenze tra uomo e donna sono fondamentali”. Ha poi aggiunto che l’amore coniugale “è una forma unica di amore tra uomo e donna, che ha uno speciale beneficio per l‘intera società”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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