General Motors espande alle coppie gay i benefici previsti per quelle etero

Secondo il Corporate Equality Index di Human Right Campaign, la General Motors è una delle ditte più attente ai diritti delle persone lgbt.

La General Motors espande alle coppie dello stesso sesso i benefici previsti per quelle etero

La General Motors ha deciso di trattare le coppie gay e lesbiche allo stesso modo di quelle eterosessuali sposate, anche se vivono in uno Stato in cui il matrimonio ugualitario non è permesso. L’azienda ha una lunga tradizione di rispetto delle persone LGBT: basti pensare che già tredici anni fa si era dimostrata una delle prime grandi imprese estendere anche alle coppie dello stesso sesso i benefici previsti per quelle etero.

L’idea di questa nuova politica della General Motors è quella di estendere i benefici previsti per le coppie eterosessuali regolarmente sposate a quelle coppie omosessuali che vivono insieme da almeno sei mesi e condividono le spese. Per accedere a tali agevolazioni sarà sufficiente un’autocertificazione. Il portavoce della General Motors, Joe LaMuraglia, ha sottolineato che questo piano egualitario è stato pensato proprio per ridurre le disuguaglianze all’interno della casa automobilistica.

La decisione della General Motors è stata resa più semplice dalla decisione del fisco statunitense che lo scorso agosto ha annunciato di accettare le dichiarazioni dei redditi presentate congiuntamente da coppie dello stesso sesso legalmente sposate, anche se lo stato in cui vivono non consente il matrimonio gay. Anche a seguito di questa decisione, pertanto, i dipendenti LGBT della GM non saranno più penalizzati finanziariamente. La coppie dello stesso sesso potranno indicare come beneficiari di pensioni, risparmi e piani di assistenza il proprio partner.

Tale decisione della General Motors potrebbe avere anche un risvolto non previsto in quanto le coppie gay non dichiarate potrebbero fare coming out per poter accedere ai benefici previsti.

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