Riconosciuti i diritti di eredità al partner di un gay sopravvissuto all'Olocausto

Bandiera IsraeleLa giustizia israeliana ha riconosciuto al partner di un uomo gay già deceduto tutti i diritti di eredità, compresi i benefici associati alla condizione di sopravvissuto all'Olocausto. È la prima volta che viene riconosciuto quest'ultimo diritto a una coppia dello stesso sesso. La sentenza costituisce un importante precedente per casi simili che potrebbero verificarsi in futuro.

René Lev Ran aveva chiesto di essere il beneficiario delle compensazioni di restituzione di Wolf Bleichman – una serie di indennizzi a favore dei sopravvissuti dell'Olocausto per cercare di compensare in qualche modo alle sofferenze che hanno dovuto patire – in quanto erede universale: Lev Ran e Bleichman, infatti, hanno vissuto insieme come coppia per nove anni.

Sebbene la Holocaust Survivors Rights Authority (il dipartimento che amministra il pagamento di tali indennizzi) non si fosse opposta in linea di principio a che René Lev Ran fosse il beneficiario, come di fatto avviene per le coppie regolarmente sposate, si è deciso di ricorrere alla giustizia per fugare ogni dubbio.

Secondo Ira Hadar, avvocata israeliana esperta in temi lgbt che ha rappresentato Lev Ran, la decisione è un passo avanti vero il pieno riconoscimento dei diritti delle coppie dello stesso sesso in Israele. Dal canto suo Ofra Ross, direttrice della Holocaust Survivors Rights Authority, si è detta lieta per la sentenza e si è impegnata ad aggiornare i protocolli dell'ente che dirige in base a quanto stabilito dal tribunale.

Foto | Flickr

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