New York: pastore esorta a uccidere i gay che chiedono il matrimonio

New York: pastore esorta a uccidere i gay che chiedono il matrimonioA New York, durante un incontro promosso dal senatore repubblicano Rubén Díaz e dall'Organizzazione Nazionale per il Matrimonio per contrastare il matrimonio tra le persone dello stesso sesso, c'è stato chi ha incitato i presenti a uccidere gli omosessuali.

Il pastore che presiedeva la manifestazione – il reverendo (?) Ariel Torres Ortega (in foto) – ha dichiarato, infatti, che le lesbiche, i gay, le persone transessuali e bisessuali si comportano contrariamente a quello che Dio vuole e nemmeno si pentono di non seguire la parola di Dio. Era talmente infervorato che, poco prima di terminare la sua arringa, il pastore ha sostenuto che le persone omosessuali “sono degne di morte”.

Immediatamente il senatore Rubén Díaz ha tolto il microfono all'uomo di chiesa (?) e ha detto che rispettava la popolazione omosessuale, anche se non è d'accordo con il matrimonio egualitario. Secondo gli osservatori quest'affermazione del senatore sarebbe solo di circostanza per la paura di perdere voti.

Se lo vengono a sapere quelli di Pontifex mi sa che arruoleranno tal Ariel Torres Ortega nelle proprie fila.

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