Tim Cook contro le discriminazioni sessuali, il CEO Apple a favore dell'Employment Nondiscrimination Act

Tim Cook ci mette la faccia e si schiera a favore dell'Employment Nondiscrimination Act

foto Tim Cook

Sappiamo tutti che Tim Cook è omosessuale dichiarato, ma questo non vuol dire che il suo intervento a favore dell'Employment Nondiscrimination Act sia cosa da poco: esistono (purtroppo) omosessuali che, vivendo agiati nelle sicurezze del loro mondo ovattato, non si interessano affatto della situazione dei gay nel mondo o nel proprio Paese (ne abbiamo anche diversi in Italia e ricoprono anche ruoli importantissimi nel mondo della comunicazione...).

Tim Cook, invece, ha voluto metterci la faccia, scrivendo sull'Employment Nondiscrimination Act (ENDA) e chiedendo al senato di votare a favore: solo in questo caso, infatti, tutti i dipendenti aziendali potranno essere protetti anche legislativamente dalla possibilità di licenziamento dovuta a discriminazione sessuale. Cook ha scritto a Wall Street Journal, quindi non a una fonte di informazione qualsiasi, e le seguenti parole avranno senz'altro molta eco in tutto il mondo:

"Per il nostro modo di vedere, accogliere le caratteristiche di un individuo è legato ai diritti umani di base e ai diritti civili. Si dimostra anche un qualcosa di grande per la creatività che guida i nostri affari. Abbiamo scoperto che le persone che si sentono apprezzate per quello che sono, hanno agio e sicurezza per dare il meglio nella loro vita".

Apple compagnia multicolore


I nostri amici di Melablog

ci fanno notare che il pezzo scritto sul giornale è a pagamento, ma questo non cambia di una virgola la nostra posizione: sappiamo tutti che le politiche di Apple sono favorevoli all'inclusione di tutte le diversità nelle dinamiche aziendali e non solo; a giugno, per esempio, la compagnia si era schierata a favore dei matrimoni gay:

"Apple supporta fortemente l’uguaglianza nuziale e la considera un problema per i diritti civili. Plaudiamo alla Corte Suprema per la decisione presa oggi [l'abolizione del Defence of Marriage Act ndr]".

Avrà pure una politica di prezzi troppo elevata, ma, in quanto al resto, Apple è davvero una realtà da prendere ad esempio. Clap clap!

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