Omofobia a Torino, gay aggredito e insultato

Altro caso di violenza omofoba a Torino: vittima un 29enne

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Altro caso di violenza e omofobia in Italia. A pochi giorni di distanza dalla notizia del 21enne suicida perchè gay, ecco un altro drammatico caso di cronaca con l'omofobia come colpevole assoluta.

Vittima un ragazzo di 29 anni, in zona Stazione di Porta Susa, nella città piemontese:

"Erano circa le due di notte, stavo tornando a casa, quando due uomini mi hanno avvicinato e urlato "froc*o", poi hanno iniziato a picchiarmi"

Il tutto è avvenuto nella notte tra il 22 e 23 ottobre 2013 e, ancora in questi giorni, l'uomo è in prognosi riservata per la violenza subita.

"Ho rischiato di morire. Le emorragie interne sono state definite gravi e ancora adesso non so quando potrò essere dimesso. Spero di uscire la prossima settimana dall'ospedale"

Parole scritte sulla sua pagina Facebook e raccontate dallo stesso protagonista con i dettagli dell'aggressione:

"Erano due persone di costituzione robusta,non ricordo nemmeno esattamente com'erano vestiti, mi sembra con capelli scuri, molto decisi. Stavo camminando, scrivevo sul mio tablet, non mi sono accorto di essere stato seguito. Subito ho pensato a una rapina, invece hanno iniziato a riempirmi di insulti dal significato inequivocabile", afferma. "In passato sono oggetto di altre aggressioni, minacce, insulti. Essere omosessuali, in Italia, è ancora oggetto di gravi discriminazioni. Ma questa volta ho rischiato di essere ucciso"

Omofobia e violenza contro gli omosessuali. Un argomento sempre ai primi piani della cronaca e delle denunce in un Paese che ancora sembra essere sordo di fronte all'urgenza dell'argomento e che, pare risvegliarsi dolo in questi momenti, per poi tornare in un sonno profondo e indisturbato.

Via | TgCom

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© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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