Omofobia nel programma 'La zanzara' su Radio 24: "I gay infestano gli autogrill! Sono malati! E poi perché non chiamarli froci?"

Delirio vero e proprio nel programma "La zanzara" su Radio 24. Un uomo è intervenuto telefonicamente per parlare del commento di Silvio Berlusconi che accusa gli uomini di sinistra di "puzzare" e di doversi lavare per venire in Parlamento. E così ecco la voce di Fabio da Modena che liquida l'argomento centrale con qualche frase e parola balbettata per poi parlare di ciò che vuole lui:

"Non sono neanche d'accordo per quello che riguarda i gay che voi dite che i gay, una volta si chiamavano froci... cambia qualcosa tra gay e froci? Questi personaggi che voi dite che siamo come noi (...), non mi sembra che siamo come noi. Io vivo sull'autostrada, non vi capita mai di andare nei bagni e trovare questi personaggi equivoci, disposti a scendere a qualunque compromesso pur di avere un rapporto?"

I due speaker restano sorpresi dalle parole dell'uomo, dicendo che a loro, in verità, non è mai successo. Ma il delirio continua a peggiora:

"I parcheggini dell'autostrada sono pieni di gay, per non dire altre cose... Capita anche di vedere dei rapporti di queste persone, che io non riesco a capire come fanno persone mai viste c conosciute con u colpo d'occhio avere rapporti sessuali con queste persone qua. Ma io me vergogno a stringere anche la mano a queste persone qua. Quando sento che dite che sono come noi... non sono come noi! Questa è gente che ha bisogno di uno psicologo, di 'un psichiatra', qualcosa... (...) Se io ho un bambino di dodici anni lo mando al bagno e mi vede queste cose..."

Insistono per chiedere dove accadano queste cose, dove viva, tra lo sbigottito e l'incredulo di sentire questi commenti.

"Ma dove vivete voi! Ma uscite dagli studi, uscite dagli uffici. Gente che sta fuori dai bagni tutto il giorno dell'autogrill, ad aspettare che vai a fare un goccio d'acqua per guardarti! Ma che schifo di gente c'è..."

Fabio da Modena "capisce pure due persone che si baciano, che sono innamorate" ma...

"Se io mando mio figlio ad un bagno dell'autogrill e vedo che c'è un gay che lo sta prendendo in culo, secondo voi..."

Finalmente capiscono che lui ha bisogno di cure mentali e di essere aiutato. Chiedono le coordinate per mandare un'ambulanza...

"Purtroppo ci sono colleghi che si fermano. Purtroppo ci vanno apposta, sono malati pure loro. Non solo i gay ma sono malati anche loro che ci vanno! Nelle autotrade, i parcheggini si riempono di gay, per non dire frocio. Cosa cambia poi tra gay e frocio? Non è bello che dite che queste persone sono come me, per esempio"

No Fabio, tranquillo. I gay non sono persone come te. Sono migliori. Ma non solo i gay, anche gli altri eterosessuali. Qualsiasi altra persona che ragioni e che non abbia un livello tale di arretratezza mentale da generalizzare il tutto e descrivere i gay come persone malate.

Avete appena ascoltato la telefonata di un omofobo. In diretta, in radio. Giusto per renderci conto che l'omofobia ormai è acqua passata. Sì, sì, certo.

... Pronto, Mara?

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