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Se sei gay la patente non ti viene rinnovata

Pubblicato: 12 mag 2011 da Desperate Gay Guy

no patente ad un gay

Pensate che sia una barzelletta o un esempio volutamente estremo e grottesco? Vi sbagliate. E’ quello che è accaduto ad un ragazzo di Brindisi. A far emergere la notizia ci hanno pensato i Radicali, che hanno depositato una interrogazione urgente ai ministri dei Trasporti e della Difesa. Ma qual è il motivo per cui a Cristian Friscina hanno negato il rinnovo della patente?

“risulterebbero patologie che potrebbero risultare di pregiudizio per la sicurezza della guida”

Come a dire: se sei gay sei pure instabile al volante. Non si sa mai. Metti che ti viene un improvviso colpo di frocite e ti schianti contro un palo, vuoi mettere? Pericolosissimo. Lo stesso Cristian si era dichiarato gay durante la visita militare e da lì è arrivata la comunicazione che “fa sorgere dubbi sulla persistenza dei requisiti di idoneità psicofisica prescritti per il possesso della patente”. E ora, dopo il salto, vi riportiamo qualche commento a caldo sulla vicenda:

Ecco Paolo Patanè, presidente Arcigay:

“Una follia discriminatoria. Nemmeno un mese fa il Tribunale di Catania condannava, in secondo grado, il Ministero della Difesa e dei Trasporti a un risarcimento di ben 20mila euro a un omosessuale siciliano, al quale era stata negata la patente a causa del proprio orientamento sessuale. Oggi tocca a un giovane omosessuale di Brindisi, a cui esprimiamo tutta la nostra vicinanza e solidarietà, vedersi negato il rinnovo della patente di guida sulla base di una comunicazione trasmessa dall’Ospedale militare di Bari. E’ ignoranza pura, sono anni che l’omosessualità non è più considerata una patologia e sarebbe ora che tutti ne prendessero definitivamente coscienza. Il caso reiterato di patente negata a un omosessuale, oltre che pura follia discriminatoria, è esemplificativo di un paese in stato di perenne confusione. I deputati radicali hanno depositato oggi una interrogazione parlamentare urgente ai ministri dei trasporti e della difesa. Noi chiediamo che il ministro per le pari opportunità, Mara Carfagna, si attivi immediatamente perchè‚ la folle discriminazione venga cancellata a tutela di questa ennesima vittima del delirio omofobico”

Anche il Presidente della provincia di Brindisi ha commentato il tutto come una vicenda assurda e incredibile:

“Trovo sconcertante quanto accaduto ad un cittadino di Brindisi il quale si è visto negare il rinnovo della patente perch‚ la sua dichiarata omosessualità potrebbe costituire un pregiudizio per la sicurezza della guida”. Lo afferma il presidente della Provincia di Brindisi, Massimo Ferrarese, il quale in una nota sostiene che “la prima cosa da fare è quella di rimuovere immediatamente gli inaccettabili ostacoli alla base del mancato rinnovo della patente”

Paola Concia ribadisce la necessità di risolvere questo clima di omofobia imperante:

“Quello che accaduto al ragazzo omosessuale che si e’ visto negare il rinnovo della patente, in una terra come la Puglia tradizionalmente aperta e inclusiva, mi lascia davvero esterrefatta e trovo che sia un atto di vera e propria omofobia di stato. Per questo saro’ tra i firmatari dell’interrogazione presentata dai Radicali sulla vicenda, affinche’ non accadano piu’ fatti di tale gravità. ‘Nel mese in cui si celebra la giornata mondiale contro l’omofobia e il Parlamento si appresta a votare la proposta di legge contro l’omofobia e la transfobia, lo Stato italiano - sottolinea Concia - si rende protagonista di una vicenda che non e’ degna di una democrazia civile e progredita: non soltanto siamo l’unico fra i paesi fondatori dell’UE, insieme alla Grecia, a non garantire tutele alle persone LGBT, ma ci permettiamo anche di trattare un cittadino omosessuale come malato e per questo non degno di avere diritto al rinnovo della patente. Chi ha commesso un simile errore dovra’ renderne conto davanti alla giustizia. Io intanto - conclude Concia - gli consiglierei di documentarsi meglio, leggendo magari la dichiarazione con cui l’Organizzazione Mondiale della Sanita’ definisce l’omosessualita’ una variante naturale del comportamento umano e non certo una patologia”

Via | La Gazzetta del Mezzogiorno

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11 commenti

Commenti dei lettori

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  • d-c-D

    12 mag 2011 - 10:06 - #1
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    Italians do it better. eh sì.

  • Profilo di loran

    loran

    12 mag 2011 - 10:12 - #2
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    E poi danno il porto d’armi agli psicopatici tipo quelli che ammazzano il vicino perchè il cane abbaia troppo.

  • Profilo di Alexpf

    Alexpf

    12 mag 2011 - 10:42 - #3
    0 punti
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    Torniamo sempre al solito motivo della visita di leva. Forse sarebbe il caso di prendere iniziative legislative per chiudere stà cosa per sempre (la Concia ha proposto qualcosa?), augurando al ragazzo di avere giustizia anche pecuniaria.

  • Luca_ba

    12 mag 2011 - 12:15 - #4
    0 punti
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    Aribanda!! Ricordo bene la questione perchè l’ho vissuta durante il servizio militare che ho fatto aper un certo periodo all’ospedale militare.
    Durante la visita di leva c’era chi diceva di essere gay e dichiarava di non essere per questo in grado di fare il servizio militare.
    Essendo, ovviamente, il solo essere gay un motivo non sufficiente per essere riformato si utilizzava un articolo in cui veniva idicata un’incompatibilità con la vita militare per problemi psichici o psichiatrici.
    Tante persone sono state riformate con questo sistema senza pensare poi alle conseguenze tra cui le principali sono l’essere esclusi da alcuni tipi di lavori ma anche, in caso di personale degli uffici pubblici particolarmente pignolo, il rischio di vedersi revocata la patente.
    La cosa migliore sarebbe una bella sanatoria però voglio fare anche una precisazione una bella fetta delle persone che sfuggivano alla leva con questo sistema non erano affatto gay.
    Qualcuno si presentava addirittura con la fidanzata spacciata per una generica sorella e poi ribadisco che non c’è scritto da nessuna parte che un gay non possa essere un buon soldato.

  • Profilo di gan1

    gan1

    12 mag 2011 - 12:36 - #5
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    In realtà il famigerato “articolo 41″ all’origine permetteva l’esonero militare ai gay perché si riteneva l’omosessualità una patologia mentale, particolarmente sgradevole, fra l’altro, in contesti come quelli delle Forze Armate. Il rilevamento di questa “patologia”, fra l’altro, non rimaneva confinato al privato, ma andava ad inficiare tutti quei rapporti di lavoro dove era richiesta “sana e robusta costituzione” sia fisica che mentale. In sostanza, visto che eri malato certi lavori non li potevi fare.
    Dopo che nel 1992 l’OMS cancellò l’omosessualità dalla lista delle malattie mentali, l’Articolo 41 fu automaticamento svuotato di significato e di applicabilità; ma rimase in vigore proprio per tutelare i gay, e non certo per escluderli o allontanarli.
    Ci si dimenticò invece di abrogare i risvolti legali dell’articolo 41, limitandosi solo a non applicarli in nome del buon senso. La prassi non è una regola, ed ecco che qualche funzionario troppo zelante ha fatto la frittata. Come al solito, a spese di noi contribuenti.

  • JL

    12 mag 2011 - 13:11 - #6
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    I media LGBT di tutta Europa parlano di questa news.
    In Europa i gay allucinano e si chiedono cosa stia succedendo in questo vostro paese.

    Scusate ma perché non chiudete bottega?

    Se l’articolo 41 serviva per tutelare i gay.

    Se invece di dibattere dell’Homophobia (per carità!) si dibatte del ragazzo che ha osato dichiararsi Gay senza pensare poi alle conseguenze.

    Se nonostante notizie come queste si succedano in questo vostro paese i Gay davvero non sono discriminati ed é sempre e solo colpa di qualche funzionario troppo zelante.

    Se, come scrisse una ‘leader’ gay, In Italia non c’é omofobia e si sta benissimo.

    Se un’aggravante generica é una legge contro l’omofobia e i ‘dico/didore’ sono ‘civil unions’.

    Se le cose stanno così allora chiudete bottega. Se questa é la vita che volete vivere, godetevela ……però fuori dall’EU, spero.

    Good Night & Good Luck

  • Profilo di gan1

    gan1

    12 mag 2011 - 14:15 - #7
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    JL, mi sa che non hai capito una frase che ho scritto.
    L’articolo 41 fu adottato con intenti chiaramente repressivi e discriminatori, appoggiandosi all’idea dell’omosessualità come malattia psichica invalidante.
    Dopo il 1992, e finchè durò la leva obbligatoria, rimase in vigore a favore di chi, accusando una disforia di genere vera o presunta, non voleva fare il militare in quanto gay; e in questo modo era tutelato dai disagi che dichiarava di non voler soffrire.
    Il problema a quel punto non era nell’articolo 41, ma nei suoi risvolti legali che qualcuno ha continuato ad applicare fino ad oggi.

  • Profilo di audeo

    audeo

    12 mag 2011 - 16:31 - #8
    0 punti
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    Io nel 1999 ho fatto la visita di leva, e mi sono dichiarato omosessuale. Mi fu chiesto se me la sentissi o meno di fare un’esperienza di dieci mesi in caserma, naturalmente all’epoca ero solo contento di poter saltare la naja, e mi hanno riformato per “instabilità emotiva”, con la garanzia che nessun riferimento all’omosessualità sarebbe comparso nei documenti. Per quello che riguarda la patente, me l’hanno data, e rinnovata..

  • JL

    12 mag 2011 - 18:36 - #9
    1 punto
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    @Gan1: Mi spiace ma non ho voglia di commentare i tuoi commenti. Non avrebbe senso.

    Io sono di passaggio in ‘Vaticalia’ e spero di poter ‘evaderne’ il prima possibile. Non vedo l’ora di tornare a respirare ‘aria libera’.

    per il resto rimando al mio commento precedente e ne ripeto il finale: Se é così che volete vivere in questo vostro paese….adelante….fate pure…però non nell’EU, spero.

  • Profilo di audeo

    audeo

    12 mag 2011 - 20:03 - #10
    0 punti
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    @JL: noi italiani siamo bravi in molte cose, ma la politica è sempre stato il nostro punto debole, in quello facciamo schifo, sia come governanti, che come elettori.

    Ma il fatto non è che non siamo bravi in politica, è solo che qui la politica non ha nulla di sacro, non è un ideale, è un mestiere come un altro, tutto qua.

    I Gay non sono migliori di altri a fare politica.

    Besos

  • Profilo di scarlett_rose

    scarlett_rose

    12 mag 2011 - 20:37 - #11
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    JL, non tutti purtroppo possono permettersi di evadere e respirare aria pulita altrove, come dici tu…
    In quale paese vivi, piuttosto?

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