Milano, urina contro clienti di un locale gay a Porta Venezia: "Fro*i beccatevi questo!"

Omofobia nella città: un'auto è sfrecciata e qualcuno ha lanciato urina contro i clienti di un pub

omofobia

Chi abita a Milano e frequenta locali gay oppure semplicemente abita in zona Porta Venezia, sicuramente conoscerà il Mono, luogo di ritrovo sempre affollato. E' un pub Lgbt situato in via Panfilo Castaldi. E proprio questa parte della città, definita da molti la più gayfriendly, è stata al centro di un'azione di omofobia.

E' accaduto nella notte tra sabato e domenica scorsa -intorno alle 2 tra il 26 e il 27 ottobre. Alcuni ragazzi clienti del pub sostavano all'esterno del locale quando un'auto è sfrecciata, rallentando accanto a loro. Un uomo all'interno, ha abbassato il finestrino e ha urlato:

"Fro*i beccatevi questo"

All'insulto, è stata lanciata una bottiglia di urina, rovesciata contro i giovani presenti. Inutile ogni reazione perché la macchina è poi scomparsa in pochi secondi.

CIG Arcigay Milano ha presentato una denuncia immediata contro il vergognoso atto vigliacco:

Mentre in città le sentinelle in piedi, i cattolici integralisti, psichiatre affascinate dai confessionali e fascisti di ieri e di oggi rialzano la testa proclamando il loro odio per gli omosessuali travestendolo in teorie e forme di libertà di opinione; improvvisamente in pieno centro riappaiono forme di violenza premeditate che non si vedevano da anni, nemmeno nel peggior scenario periferico che Albertini, Moratti e De Corato hanno creato e lasciato in eredità alla città. Non si tratta di una bravata , è un'azione violenta e premeditata. Non oso immaginare cosa sarebbe potuto succedere se questi criminali avessero trovato solo uno o due ragazzi là fuori. Forse ora staremmo commentando un attacco di guerriglia.

La richiesta è di un impegno immediato e non solo parole e promesse. Ci vuole azione e il tempo necessario richiesta appare sempre troppo:

L'attuale Amministrazione ormai in sella da più di 2 anni non può continuare ad invocare l'alibi del bilancio e rinviare azioni concrete di inclusione e lotta alle discriminazioni capaci di generare quel cambiamento promesso e più volte annunciato. E deve sostenere le iniziative nel territorio appoggiandole anche economicamente, amplificandone le potenzialità.

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