A Bruzzano ronde omofobe di teppisti armati di spranghe?

milano gay omofobia

"Con molta preoccupazione continuiamo a ricevere in questi giorni segnalazioni d’incursioni armate organizzate da parte di un gruppo di ragazzi italiani che aggredisce persone omosessuali nella zona di AfforiBruzzano. Si tratterebbe di un furgone bianco che scarica ragazzi intorno ai vent’anni armati di bastoni di ferro o legno, che distruggono autovetture e circondano e aggrediscono persone indifese"

Ecco quello che denuncia l'Arcigay di Milano, dando un quadro drammatico e quasi apocalittico. Persone radunate in gruppo che scendono da un veicolo, pronti a picchiare gli omosessuali. Ronde. Come quelle famose di cui si parlava per rendere sicuro il quartiere. Solo che queste vogliono renderlo libero dai gay. Gli autori di queste violenze sarebbero ragazzi, appena maggiorenni, e colpirebbero nelle zone del parcheggio del cimitero, tra piazzale Martiri della Deportazione e via Giuditta Pasta, tra Bruzzano e Bresso. Le ultime aggressioni risalirebbero al periodo di Pasqua e del 1 maggio. Lo scenario? Molotov, auto danneggiate e due feriti.

Per ora, nessuno ha apertamente denunciato il tutto. Solo un intervento per una macchina colpita. Quello che però turba, sarebbe il collegamento con un uomo, 47enne, che a novembre 2009, fu inseguito fuori dal Mc Donald della zona, da giovani a bordo di una Station Wagon. L'Arcigay chiede di fare luce sulla vicenda, di aumentare i controlli (sopratutto in zone meno centrali come queste e ritenute luogo di incontro per omosessuali in cerca di sesso occasionale). Ma se tutto questo fosse verità, la gang omofoba alla "Arancia meccanica" sarebbe davvero un altro inquietante segnale. Forse insufficiente perchè al Governo si discuta di una legge contro l'omofobia o si cerchi di intervenire. Sembra, come dicono in molti, che debba quasi scapparci il morto, prima che le cose possano essere prese in considerazione...

Via | Repubblica

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