Anche l'amore gay nel Ritratto di Dorian Gray non censurato


Dorian Gray era gay? Molto probabilmente sì. E l'autore del ritratto, Basil Hallward, era attratto da questo giovane dandy? Certo, così almeno si capiva nella versione originale del Ritratto di Dorian Gray, che venne censurato e privato dei passaggi ritenuti "osceni" o "indecenti" o "immorali", come il vizio per cui il suo autore Oscar Wilde venne poi condannato da un tribunale inglese.

Adesso quella versione non censurata viene pubblicata di nuovo dalla Harvard University Press, grazie al lavoro di Nicholas Frankel, che ha consultato i manoscritti originali e la prima versione pubblicata a puntate sul Lippincott's Monthly Magazine.

"È vero che ti ho adorato con molto più sentimento amoroso di quello che un uomo dovrebbe mai riservare a un amico. In qualche modo non ho mai amato una donna" dice Hallward a Dorian nella versione originale, mentre nel testo circolato fino ad oggi si legge solo che "dal momento che ti ho incontrato, la tua personalità ha avuto la più straordinaria influenza su di me".

Secondo Frankel, professore di Inglese alla Virginia Commonwealth University,

il tempo è maturo per la pubblicazione del romanzo nella sua versione non censurata... è la versione che Wilde, io credo, vorrebbe che noi leggessimo nel XXI secolo.

Non tutti, certo, sono dello stesso avviso: ad esempio l'americano Brooke Allen sostiene che comunque il nuovo testo non dovrebbe sostituire quello tradizionale, ma solo affiancarlo per gli studiosi e gli appassionati del Decadentismo.

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