Amori impossibili: Nancy Mitford e Hamish St Clair-Erskine

Un amore giovanile, intenso ed infelice che Nancy Mitford visse con l'ineffabile Hamish St Clair-Erskine.

Le vicende colorate e drammatiche delle sei effervescenti sorelle Mitford, figlie dell'aristocrazia britannica, hanno causato nel corso dei decenni (soprattutto a cavallo degli anni trenta e quaranta) stupore, scandalo ed ammirazione non solo in Inghilterra, ma in buona parte del mondo. Dalla passione cieca di Diana e Unity per il Social Nazionalismo (si parlò addirittura di un rapporto più che amichevole di Unity con lo stesso Adolfo Hitler) al trionfale matrimonio di Deborah (l'unica della famiglia ad essere ancora in vita) con il duca di Devonshire, passando naturalmente per il gran successo letterario di Nancy (1904-1973).

Proprio a lei , scrittrice ironica e tagliente di best seller come Inseguendo l'amore e L'amore in un clima freddo, e alla sua passione disperata per Hamish St Clair-Erskine dedichiamo questo post. Una passione caparbia e cieca che mise la più grande delle sorelle Mitford in una posizione dolorosa. Di perenne stallo. Bellissimo, spietato ed omosessuale,  Hamish St Clair-Erskine sembrava in realtà uscito da una pagina di Oscar Wilde: impossibile dunque per la giovane ed inesperta Nancy resistergli.

Un rapporto conflittuale il loro che portò la futura scrittrice, esasperata dal comportamento bizzarro dell'amato, a tentare anche il suicidio. Un evento che la Mitford con la sua solita verve ed ironia sdrammatizzò poi in una lettera dal taglio irresistibilmente “comico”. Solo nel 1933 dopo essere stata sprezzantemente respinta una volta per tutte dall'aitante Hamish, la scrittrice si mise il cuore in pace, convolando a nozze con Peter Rodd che, proprio sulla scia di quella rottura a lungo annunciata, le aveva chiesto, quasi per gioco (o forse consolazione), di sposarlo.

Nella foto da sinistra a destra: Unity, Diana e Nancy Mitford.

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