Ragazzo gay cheerleader costretto a cambiare scuola perché vittima di bullismo: denuncia l'istituto

E c'è intenzione di fare causa alla scuola

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Questa storia è accaduta a Louisville, nel Kentucky. Il protagonista è uno studente di 13 anni, cheerleader maschio, costretto ad abbandonare l'attività e a cambiare scuola a casa del bullismo del quale era vittima

Non è stato giustamente rivelato il suo nome ma semplicemente le iniziali, BB. Il ragazzo, però ha deciso di reagire e di voler prendere seri provvedimenti contro l'istituto che frequentava

E' stato il primo maschio cheerleader ad entrare nella squadra e una volta visto come gay, i bulli hanno iniziato a rendergli la vita impossibile.

"Accadeva in classe, nei corridoi, nella mensa. Era troppo da sopportare. Una volta mi stavo esercitando e mi hanno inseguito per tutto l'Auditorium"

La madre lo supporta nella causa legale e si è anche fatta supportare da un avvocato esperto in casi di bullismo omofobo. L'accusa? La scuola non ha difeso abbastanza suo figlio. Del resto è questa anche una delle responsabilità, no?

"Questo è mio figlio ed io lo amo e non mi interessa quello che fa durante il suo tempo ed è comunque qualcosa di positivo, nulla per la quale possa finire in un centro di detenzione minorile"

La scuola si difende e parla di alcuni tentativi di modificare il clima nato: hanno cambiato il calendario degli orari e lezioni dell'adolescente , di tanto in tanto veniva scortato intorno alla scuola e ha avuto un consulente scolastico per monitorare un possibile bullismo.

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