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USA: lo stato del Delaware approva le unioni civili per i gay

Pubblicato: 16 apr 2011 da Robo

USA: lo stato del Delaware approva le unioni civili per i gayMentre Stati come l’Indiana e il North Carolina si stanno dando da fare a suon di emendamenti costituzionali per vietare qualsiasi forma di riconoscimento alle coppie dello stesso sesso, un altro stato del New England – il Delawarepromulga una legge sulle unioni civili.

Nei giorni scorsi, infatti, la Camera dei Rappresentanti del Delaware ha dato l’approvazione finale alle unioni civili che permetteranno alle coppie dello stesso sesso di avere tutti i diritti e e i benefici che le coppie etero hanno con il matrimonio. La Camera ha votato con ventisei voti a favore e quindici contrari e il Senato ha approvato con tredici voti favorevoli e sei contrari. Il governatore del Delaware, il democratico Jack A. Markell ha detto che firmerà la legge.

Chissà se questa unione civile che concede gli stessi diritti e doveri del matrimonio etero diventerà quanto prima un vero e proprio matrimonio egualitario?

Via | The Bilerico Project

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5 commenti

Commenti dei lettori

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  • Profilo di vehje

    vehje

    16 apr 2011 - 08:24 - #1
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    “Chissà se questa unione civile che concede gli stessi diritti e doveri del matrimonio etero diventerà quanto prima un vero e proprio matrimonio egualitario?”
    una cosa non capisco, non e’ un controsenso? concede gli STESSI DIRITTI E DOVERI, mo… che si chiama matrimonio.. e si chiama unione civile…..ma e’ davvero importante?
    cioe… non so a volte ho l’impressione che ci impuntiamo su cazzate… anzi sinceramente so contento se non lo chiami matrimonio… chi se ne sbatte.. no?

  • GayaMente

    16 apr 2011 - 08:39 - #2
    2 punti
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    @vehje: certo che è importante che si chiami matrimonio. Se siamo i primi ad accontentarci dei surrogati, la vedo nera…

  • Dream_River

    16 apr 2011 - 09:59 - #3
    -2 punti
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    Che si chiami “motrimonio” è pura formalità, quello che conta e la sostanza legislativa

    Se potessimo avere stessi diritti e stessi doveri delle coppie etero, non cambierebbe niente nemmeno se si chiamasse “unione vattelapesca”

  • Profilo di breather

    breather

    16 apr 2011 - 11:46 - #4
    1 punto
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    @ vehje (e Dream_River)…
    Certo che è importante che si chiami MATRIMONIO. E’ fondamentale!
    Chiamare le cose in un modo o nell’altro non è un qualcosa di ininfluente, non è una pura formalità. E’ un qualcosa di molto rilevante, dall’impatto sostanziale nella vita delle persone: le parole contano, costituiscono vera e propria sostanza, in quanto conferiscono (o non conferiscono) dignità, rispettabilità, valenza sociale, alle persone e ai loro nuclei familiari.
    Noi gay abbiamo diritto alla stessa dignità umana che è riconosciuta agli altri… essere considerati e trattati da degni di un “matrimonio” -notare le virgolette- quindi da persone in qualche modo di serie b non è la stessa cosa dell’essere considerati e trattati da degni di accedere al matrimonio vero quindi da persone allo stesso livello di tutte le altre.
    L’unione registrata può conferire anche gli stessi vantaggi legali del matrimonio ma è e resterà sempre altro rispetto al matrimonio… nello specifico dell’unione registrata del Delaware è e resterà sempre (fin quando ci sarà) un ghetto legislativo creato apposta per cercare di fare apparire in qualche maniera accettabile l’esclusione dei gay e delle lesbiche dall’istituzione intesa da tutti e in ogni dove come simbolo dell’amore, del costituire una famiglia, del diventare appunto una cosa sola di fronte alla legge e alla società: il matrimonio.

    Una nazione che riservasse il diritto di unirsi in matrimonio con la persona amata ai bianchi e dicesse ai neri di accontentarsi di una unione registrata a se stante con simili conseguenze legali… sarebbe una nazione giusta, priva di disparità razziali, una nazione che ha brillantemente superato le fobie e i pregiudizi verso i neri, una nazione che considera e tratta i propri membri allo stesso modo a prescindere dal colore della pelle, oppure sarebbe con tutta evidenza una nazione con una palese difficoltà ad accettare che i neri abbiano accesso alle stesse istituzioni dei bianchi, una nazione quindi razzista, che divide arbitrariamente bianchi e neri, che tratta in neri da indegni del matrimonio vero, degni al massimo di scimmiottare chi si può sposare e si sposa davvero?
    La risposta mi sembra ovvia. Ecco… Qui è lo stesso identico discorso.

  • Profilo di vehje

    vehje

    02 mag 2011 - 15:48 - #5
    0 punti
    Up Down

    beh breather thanks, la tua analogia con i neri mi ha fatto rinsavire, e il bello e’ che la uso anche io tantissimo, bella risposta.

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