Sophie Arnould, la bellezza, la voce

Osannata cantante lirica del sSettecento francese, Sophie Arnould, che amava correre a briglia sciolta, ebbe una vita privata mossa e tumultuosa.

Sophie Arnould

Di recente abbiamo avuto modo di scrivere di m.lle Raucourt, la grande attrice francese che durante la sua vita fu al centro di più di uno scandalo. Sophie Arnould (1740-1802), rinomata cantante lirica del periodo, fu senza ombra di dubbio la sua amante più celebre e chiacchierata. Quella con cui la Raucourt del resto fondò anche la note setta delle Anadrynes, una società lesbica che fece parlare tutti i salotti di Parigi.

Tuttavia al di là della sua vita privata profondamente mossa ed inquieta, la Arnoud ebbe nell'ambito della lirica una carriera prestigiosissima. La sua voce bella ma non potentissima incantò compositori importanti (primo fra tutti Christoph Wilibald Gluck) ed affascinò personaggi di potere come la temibile Madame de Pompadour, grande amante di Luigi XV che, piena di squisita ammirazione, le disse che con i suoi talenti, sarebbe potuta diventare facilmente una principessa. Un trionfo che culminò con il riconoscimento di una ricca pensione reale che nel 1777 le permise di ritirarsi a vita privata (anche se la rivoluzione rimescolerà poi le carte).

L'esistenza avventurosa della Arnould ispirò secoli dopo anche il compositore Gabriel Pierné che nel 1927 le dedicò un'intera opera lirica dal titolo chiaro ed inequivocabile: Sophie Arnould. Un nome che in poche sillabe tutto racchiude.

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