Fli è gay-friendly solo a Che Tempo Che Fa, Italo Bocchino dovrebbe chiedere scusa anche agli omosessuali


I principali siti hanno ripreso una parte dell’intervista che Italo Bocchino, vicepresidente di Futuro e Libertà, ha rilasciato a Fabio Fazio. Bocchino ha chiesto scusa alla moglie. Nelle scorse settimane la donna aveva rilasciato un’intervista a Vanity Fair. Al settimanale ha raccontato della relazione che suo marito ha avuto con Mara Carfagna, ministro per le Pari Opportunità.

Questo episodio ha cancellato le altre dichiarazioni fatte da Bocchino. L’esponente politico a Che Tempo Che Fa ha parlato anche del riconoscimento delle coppie di fatto:

“Il centrodestra francese è molto più laico di Rutelli. Sulle coppie omosessuali Marine Le Pen è ancora più aperta di Rutelli. Persino la destra francese è più a sinistra di Rutelli. Sulle coppie di fatto bisogna fare un ragionamento. Attenzione perché la destra francese o inglese non la pensa come quella italiana rappresentata dal Pdl”.

Questa dichiarazione, potenzialmente interessante, non è stata approfondita. La chiusura con il gossip, tanto disprezzato da Fazio, è stato ritenuta più interessante. Con Bocchino, probabilmente, bisognava affrontare le sue contraddizioni politiche. Se Fli è vicina alla destra europea gay-friendly perché ha deciso di allearsi con due partiti, l’Udc di Casini e l’Api di Rutelli, che in più occasioni hanno dimostrato di essere contrari ai gay?

Probabilmente Bocchino non ha capito che oggi il matrimonio tra un politico e il suo elettorato omosessuale per funzionare ha bisogno di un impegno pratico e concreto. Fino a quando non dirà cosa intende fare lui per le coppie gay le sue aspirazioni avranno una rilevanza televisiva. La politica, quella seria a cui lui fa riferimento, è altro.

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