Beth Ditto: donna, lesbica e grassa. E fiera di sé

Qui su Queerblog abbiamo parlato molto spesso di Beth Ditto, anche prima che diventasse un fenomeno mainstream, quindi ci fa piacere segnalare questa intervista in cui la cantante dei Gossip racconta a Guseppe Videtti di Repubblica quanto sia felice di essere glamour e quanto ami truccarsi e vestirsi come la sua amica Kate Moss, per cui spende parole di miele: è sensibile, materna e per nulla oca.

A parte il nuovo disco solista in uscita e i ricordi d'infanzia nell'America profonda, per cui vi rimando all'intervista, mi hanno colpito due elementi. Innanzitutto il fatto che i Gossip trovarono il successo molto prima in Europa che negli Stati Uniti, il che mi ha fatto pensare un po' alle Scissor Sisters:

Quando tenevo concerti sold out in Belgio, negli Usa non sapevano neanche chi fossi. Voi del vecchio continente siete più sensibili alla trasgressione. Mi consolavo pensando che anche Patti Smith, se non avesse inciso "Because the night", sarebbe rimasta un fenomeno europeo. L'America è grande, la nostra provincia è piena di pregiudizi. Mica è facile salire sul palco a Nashville e gridare "sono grassa, lesbica, godetevi il mio rock" senza essere linciata.

Poi la riflessione sull'America di Obama:

quando i Gossip esordirono, sull'America gravava la nube nera di Bush. Poi è arrivato Obama, e abbiamo urlato di gioia. Non sta facendo per i gay quel che mi aspettavo, ma oggi quando grido il mio slogan ("Sono grassa, gay e felice") non mi sento più trasgressiva, ma semplicemente americana

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