Ciprian Marica: chiamatemi solo Ciprian, il cognome è a rischio fraintendimento

«In Romania non significa niente» ha spiegato. Ma dalle parti di Madrid ha un altro significato,volgare e politicamente scorrettissimo: è la contrazione di «maricon», modo improprio per chiamare un gay

Cirprian Marica: chiamatemi solo Ciprian, il cognome è a rischio fraintendimento

Farebbe persino ridere, un gioco lessicale involontario, un doppiosenso, siamo nel parossismo puro, malgrado ci si trovi fra il cameratismo delle tifoserie. Faccio un vago riferimento all'uso di un corretto linguaggio di genere, ovvero: ma ti pare un problema da porsi dopo tutte le battaglie per i diritti civili della comunità LGBT?

Ciprian Marica, è un calciatore romeno, dopo aver giocato nello Schalke 04 è stato appena acquistato dal Getafe, la squadra dell'omonima cittadina alle porte di Madrid. Il nostro, conscio dei rischi e dei fraintendimenti, in un Paese latino e in un ambiente macho, almeno nell'immaginario apparente, ha chiesto espressamente di essere chiamato solo Ciprian. Dalle colonne del Corsera si spiega il motivo della richiesta:

Perché in Romania non significa niente – come ha sottolineato l’attaccante. Ma a Madrid e dintorni ha ben altro significato, piuttosto volgare e politicamente scorrettissimo: ovvero è il diminutivo di «maricon», modo improprio per definire un gay (insomma, «checca» o «frocetto»...).

La paura qual è dunque? Quella di essere insultato a ogni partita, riferimenti già colti online, a quanto pare, perché? Evidentemente una parola che riassume un orientamento sessuale è ancora considerata un insulto. A non gradire la richiesta anche la comunità dei romeni in Spagna, «perché rinunciare alla propria identità?». Il rischio goliardia, a quanto pare, ha avuto la meglio anche su questo.

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