Obama e Roussef sono d'accordo nel creare una figura per promuovere i diritti gay nel continente americano

Obama e Roussef sono d'accordo nel creare una figura per promuovere i diritti gay nel continente americano

Il presidente degli Stati Uniti d'America, Barack Obama, e la presidente del Brasile, Dilma Roussef, hanno emesso un comunicato congiunto nel quale manifestano il loro interesse nel creare la figura di un relatore Speciale che aiuti a “promuovere il rispetto per i diritti umani delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali” in seno all'Organizzazione degli Stati Americani (OAS/OEA), organizzazione internazionale istituito nel 1948 che raggruppa quasi tutti gli Stati del continente americano. L'annuncio segue di una settimana la visita di Obama in Brasile.

Nel 1997 era stata creata una figura simile a quella proposta ora, il Relatore Speciale per la Libertà di Espressione, con l'obiettivo di lottare contro la “costante restrizione della libertà di espressione e informazione”. All'interno dell'Inter-American Commission on Human Rights (IACHR – organo autonomo dell'OAS) esistono altri sette reparti dedicati, tra gli altri, alla difesa dei diritti della donna o dei popoli indigeni.

Al momento attuale non si sa il nuovo settore, che è stata già proposta lo scorso mese di ottobre da varie associazioni e ONG, avrà l'appoggio degli altri membri Inter-American Commission on Human Rights. I precedenti fanno ben sperare, dal momento che a novembre dello scorso anno quest'organismo chiese l'abrogazione delle leggi che criminalizzano le relazioni omosessuali nei vari paesi.

In ogni caso, è rilevante che i leader dei due paesi con maggior perso internazionale si siano impegnati a promuovere i diritti delle persone lgbt in un continente in cui ci sono situazioni molto preoccupanti in merito.

Foto | The Bilerico Project

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