Usa: la maggioranza degli americani approva il matrimonio gay


In pochi anni l'umore dell'opinione pubblica americana è cambiato e il suo giudizio nei confronti del matrimonio fra persone dello stesso sesso si è ribaltato: adesso il 53% degli americani è favorevole al matrimonio gay, mentre solo cinque anni fa la percentuale di chi lo approvava era solo del 36%.

La novità arriva da un sondaggio commissionato dal Washington Post e dalla Abc e mostra come anche i progressi legislativi contribuiscano a modificare l'approccio dei cittadini verso le questioni più dibattute.

In parole semplici: alcuni stati, a cominciare dalla Massachusetts, hanno introdotto la libertà di matrimonio - più che il matrimonio fra persone dello stesso sesso, che è esattamente la stessa cosa del matrimonio etero - e molte persone si sono rese conto che il mondo non è crollato, che il cielo non è precipitato sulla Terra e che gli etero non si sono trasformati all'improvviso in gay, come alcuni temevano.Al di là delle esagerazioni, comunque, i risultati del sondaggio mostrano una costante evoluzione della mentalità corrente, in particolare in alcuni gruppi di votanti: per esempio tra gli uomini cinque anni fa il sostegno ai matrimoni gay era inferiore che tra le donne, adesso invece le due percentuali si equivalgono. Un netto aumento arriva anche dai bianchi laureati, da quelli indipententi politicamente e da chi si definisce come poco o per nulla religioso.

Chi è che si oppone invece al matrimonio gay? I repubblicani, i conservatori e i cristiani evangelici. Quelle surprise!. C'è però una novità: se il 35% degli intervistati è "fortemente contrario" alla libertà di matrimonio, il 36% è "fortemente favorevole". Cioè è aumentato l'interesse e l'impegno di coloro che sostengono i diritti civili, mentre chi era debolmente contrario diventa pian piano favorevole.
Il rilevamente è stato condotto per telefono tra il 10 e il 13 marzo, su un campione di 1,005 adulti.

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