
Un giudice ha riconosciuto come unione civile la relazione tra due donne lesbiche del Brasile. La sentenza ha il sapore di un qualcosa di storico. Dice il giudice:
Se due persone dello stesso sesso decidono di stabilire una società emozionale, questa non può essere modificate. Lo stato non può negare asilo ad una relazione giuridica quando la Costituzione non stabilisce restrizione alcuna.
Nel concedere alla coppia di lesbiche tutti i diritti corrispondenti a quelli di una relazione stabile, il Tribunale ha fatto sapere che sono state valutate diverse fonti che corroborano la vita di coppia delle due donne:
[Si riconosce che] dinanzi alle dichiarazioni delle interessate, inoltre da prove documentali presentate nelle testimonianze esterne, tutto indica che le parti vino insieme in una relazione omosessuale da più di trent’anni e non esiste dubbio alcuno sull’esistenza di una vera e propria unione.
Via | UniversoGay
Foto | Flickr
moretto85
20 mar 2011 - 16:01 - #1ma in brasile non c’erano già le unioni civili?
GayaMente
20 mar 2011 - 16:20 - #2@moretto85: “Non esiste un riconoscimento completo delle unioni civili a livello federale, tuttavia le coppie omosessuali hanno gli stessi diritti di quelle sposate in materia contributiva e assistenziale. Numerosi stati vietano la discriminazione basata sull’orientamento sessuale e lo stato del Rio Grande do Sul ha un registro delle unioni civili. In Brasile, inoltre, i cittadini omosessuali (dichiarati) hanno il diritto costituzionale di adottare i bambini e, nel 2005 è successo per la prima volta che una bambina è stata data in adozione ad una coppia gay nello Stato di San Paolo. Questa decisione inedita portò diversi giudici a riconsiderare la adozione dalla parte delle coppie gay e portò inoltre ad un boom di adozioni da parte dei gay.” (Wikipedia)