Unioni civili per gay anche nel Principato del Liechtenstein

Unioni civili per gay anche nel Principato del Liechtenstein

Con l'unanimità dei ventuno deputati presenti il Parlamento del Principato del Liechtenstein ha approvato in seconda lettura le legge che autorizza le unioni civili tra persone dello stesso sesso. I primi passi in merito erano iniziati nel 2009 quando Aurelia Frick, ministro della Giustizia, aveva annunciato di voler presentare un disegno di legge in tal senso.

La legge – la cui entrata in vigore è stata anticipata a settembre 2011 rispetto a quella programmata di gennaio 2012 – concede alle coppie dello stesso sesso diritti similari a quelli del matrimonio eterosessuale in contesti quali l'eredità, la sicurezza sociale e pensioni di anzianità, legge sull'immigrazione e e diritto di naturalizzazione così come anche in ambito fiscale. Restano fuori dalla nuova legge sia l'adozione come l'accesso alla riproduzione assistita.

L'approvazione della legge costituisce un importante passo avanti in un Paese in cui il Principe riveste ancora importante potere politico effettivo e le decisione parlamentari sono solitamente basate sugli accordi tra i due grandi poteri politici – entrambi conservatori – che insieme hanno ventiquattro dei venticinque seggi. Il venticinquesimo seggio è occupato da un piccolo partito socialdemocratico.

Foto | Ilike2learn


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