150 anni dell'Unità d'Italia: "I gay amano l'Italia, l'Italia ami i gay!"

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Quale modo migliore ed efficace per i gay italiani se non quello di esprimere il proprio entusiasmo di essere italiani ma chiedendo, in cambio, anche diritti perché tali? L'iniziativa è del Gay Center, il centro che ospita Arcigay Roma, ArciLesbica Roma, Nps, Azione Trans nella Capitale.

Il concept vuole indicare "i gay amano l'Italia, l'Italia ami i gay". Questa frase verrà stampata su un migliaio di cartoline, accanto ad una foto di due coppie omosessuali (due donne e due uomini) che sventolano una bandiera davanti al monumento di Garibaldi. E a chi verranno spedite? Tra i nomi Giorgio Napolitano, Schifani, Fini e soprattutto lui, Mister Silvio Berlusconi. Così ha spiegato l'iniziativa Fabrizio Marrazzo, portavoce del Gay Center:

"Il nostro è un messaggio d'amore per l'Italia. Nel giorno in cui si festeggia l'Unità, non volevamo far mancare la voce di milioni di gay grazie ai giovani protagonisti di questa iniziativa attraverso cui vogliamo richiamare l’attenzione delle Istituzioni e del Parlamento sull’assenza di diritti per tantissimi cittadini del nostro Paese. Lesbiche, gay e trans, infatti, in Italia a differenza di quanto avviene in Europa, non hanno alcuna tutela e non vedono riconosciuti i loro diritti o quelli delle loro famiglie. Una condizione di ‘cittadinanza dimezzata’ che non può continuare a lungo. Ci auguriamo che le celebrazioni di questi giorni e dei prossimi mesi consentano una riflessione su questo tema e producano azioni concrete per affermare l’uguaglianza di tutte e tutti, proprio come afferma la Costituzione"

Le medesime cartoline verranno distribuite e poi, volendo, inviate ai politici e alle istituzioni.

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