Omofobia, in Italia è pochissima: una legge per i gay non serve (ancora delirio cattolico)

L'Unione dei Cristiani Cattolici Razionali afferma che in Italia l'omofobia è poca e una legge non serve

omofobi In Italia l'omofobia è pochissima: lo dice forte e chiaro l'Unione dei Cristiani Cattolici Razionali in un articolo di cui vi riportiamo gli stralci principali e che ha un messaggio finale ben preciso: chi ha buon senso sa distinguere fra realtà e propaganda ed è consapevole del fatto che gli omosessuali, in questo Paese, non vengono maltrattati. Non come in altri.

Già a questa osservazione dovremmo fermarci: anzitutto, non c'è ragione di maltrattare neanche un omosessuale, quindi già per questo motivo una legge che penalizza l'aggressione ai danni del cosiddetto "diverso" deve esserci - vedi articolo 3 della Costituzione -; in secondo luogo, bisogna capire quali siano state le fonti di chi ha scritto; infine, ci chiediamo: ma, se l'omofobia non c'è o è poca, perché tutti questi problemi per approvare una legge? e perché tutte queste proteste da parte di cattolici, fascisti e chi più ne ha più ne metta?

Ma non è finita qui; vediamo un'altra perla di saggezza:

"In Germania ed in Spagna - Paesi nei quali unioni civili e nozze gay sono legali - negli ultimi cinque anni la tolleranza verso l'omosessualità è aumentata dal 6%» contro il 9% dell'aumento registrato in Italia".

Il messaggio è che più l'omosessualità è tollerata a livello legislativo, più nella società la percentuale di accettazione - lo ripetiamo: il termine non ci piace, perché noi non dobbiamo essere accettati proprio da nessuno - diminuisce. Diteci che è uno scherzo.

Le crociate contro l'Islam


E non è finita qui:

"L'intolleranza verso l'omosessualità è un problema che riguarda fondamentalmente i Paesi a maggioranza islamica. A questo punto - appurato che l'Italia non è affatto "omofoba" e che, anzi, negli ultimi anni fa fatto più progressi nei confronti dell'omosessualità di Spagna e Germania - sorge un dubbio: perché mai, anziché a Vicenza, a Palermo e in altre città italiane, i militanti gay non vanno a sfilare in terra islamica? I diritti degli omosessuali di quei Paesi non valgono forse nulla?".

Sarà pure vero che in Italia l'omofobia è poca - sì come no -, ma le facce toste, a quanto pare, abbondano.

Via | Gayburg

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: