Il Regno Unito rispetterà l'identità di genere delle persone transessuali in carcere

Il Regno Unito tratterà prigionieri e prigioniere transessuali rispettandone l'identità di genereIl ministero britannico della giustizia ha fatto sapere che dal 14 marzo prossimo ci saranno nuove direttive che regolamenteranno i diritti delle persone transessuali che si trovano nelle carceri del Regno Unito.

Le nuove norme permetteranno tanto ai reclusi quanto alle recluse che stanno compiendo il percorso di transizione di vestirsi, di truccarsi e di mantenere un aspetto fisico concorde con la propria identità di genere. Il personale delle prigioni, inoltre, dovrà relazionarsi con le persone transessuali che si trovano nel percorso di riassegnazione rispettando la loro identità di genere, anche se quest'ultima non coincide con quanto scritto nei documenti.

Il trasferimento di carcere (MtF nelle prigioni femminili, FtM in quelle maschili) avverrà solo quando l'identità verrà legalmente riconosciuta, fatte salve altre ragioni di sicurezza. Ogni caso, comunque, sarà trattato singolarmente per stabilire quale sia il penitenziario più adatto al fine di evitare che le persone transessuali vengano sottoposte a esami anatomici.

Foto | Flickr

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