Estonia: una coppia gay invitata al palazzo presidenziale


Una prima assoluta in Estonia. Come ci racconta il sito di Tetu, all'annuale festa tenuta il 24 febbraio al palazzo presidenziale era stato invitato anche il maestro d'orchestra Erki Pehk, una delle glorie del paese anche se vive in Olanda. Per l'occasione il maestro si è presentato con il suo compagno, lo scenografo teatrale Madis Nurms (è quello a destra nella foto, vedi abito).

Un gesto che avrebbe potuto creare scalpore, ma che ha mostrato plasticamente come sia finita ormai l'era dei gay nascosti nell'armadio e delle coppie costrette a separarsi nelle occasioni ufficiali. Lo stesso maestro Pehk lo ha ribadito al giornale Kroonika.

Che c'è di strano? Con Madis non abbiamo visto alcun problema a venire insieme. Ormai viviamo nel XXI secolo!

Il presidente Toomas Hendrik Ilves non è stato da meno e nel suo discorso ha ribadito il desiderio degli Estoni di aprirsi alla modernità e di sconfiggere i pregiudizi:

Siamo una società tollerante e liberale, rivolta verso l'avvenire.

Non a caso l'Estonia fu la prima repubblica baltica a ospitare un Gay Pride nel 2004, anche se le violenze del 2006 hanno mostrato che una parte della società, forse ancora maggioritaria, non si è liberata del tutto dai pregiudizi. Un gesto così forte di visibilità però non può che far progredire il paese.

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: