Alba Parietti fenomeno: "Mi sento particolarmente trans"

Alba Parietti a difesa delle persone transessuali: dichiarazioni imperdibili da parte della conduttrice

Foto Alba Parietti

Come sapete, quest'anno Alba Parietti sarà la madrina di Miss Trans e rappresenterà, perciò, una figura di grande importanza per la comunità LGBT: la showgirl, ora conduttrice fortemente a Sinistra, ma decisamente in contrasto con i partiti di oggi, è sempre stata un'icona per il mondo gay, non solo per via del suo personaggio ma anche per via dell'appoggio che ha dato a qualsiasi causa. Apprendiamo le sue parole sul concorso di Viareggio e sui suoi partecipanti da Loschermo.it:

“Il ruolo a cui io mi sento più vicina - ha dichiarato la donna -, per una questione di identità è quello dei transessuali, che come mi ha insegnato Andrea sono capaci di grandi battaglie per mantenere la propria identità, senza doversi mascherare e senza dover essere considerati dei fenomeni da baraccone”.

E poi ancora:

“Dato che la loro identità femminile è già molto evidente, mi piacerebbe che provassero, anche se sono io la prima a fare fatica, a non esagerare, a mostrare la bellezza pura delle transessuali senza troppi orpelli, per avvicinarsi un po’ di più ai benpensanti che spesso hanno paura della loro stessa ombra. In questo modo la comunità transgender potrebbe far capire che, se la società concedesse loro di accedere a tutti i livelli, molte trans sarebbero in grado di occupare posti di rilievo. Perché essere transessuale è una normalità, non è una scelta, è il destino. Se poi non riusciremo a piacere a tutti, poco male piaceremo a coloro che amavano Don Gallo”.

E non è finita:

“Come loro, ho sempre rifiutato lo stereotipo secondo il quale per parlare di cose serie bisogna mettersi i pantaloni e rappresentare quello che la società vuole: questo mi fa sentire particolarmente trans”.

In genere ci piace commentare le notizie, ma questa volta non abbiamo proprio niente da aggiungere: Alba sarà pure criticata da molti - in fin dei conti, pare essere la classica persona che o si odia o si ama -, ma ha rilasciato delle dichiarazioni che qualcuno dovrebbe rileggere attentamente. Non solo gli eterosessuali - di giorno -, ma pure gli omosessuali: la discriminazione nei confronti dei trans, come ben sapete, riguarda, purtroppo, anche noi. Tanti tanti complimenti, Alba!

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