Treviso: pestaggio tra coinquilini per aver detto "Voi siete gay"

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A Treviso è accaduto un fatto di cronaca evidente e segno di come l'omosessualità venga ancora visto come insulto o offesa da cui difendersi con tutto se stessi. Un ragazzo di 34 anni, marocchino, è rientrato a casa nel cuore della notte. Viveva con altri due ragazzi con cui, per questione di spazi, divideva la casa e anche il letto. Ecco perchè, al suo rientro, dopo essersi svegliati, i due si sono lamentati, rimproverandolo. La sua reazione? Rispondere alle offese, mettersi a discutere nel cuore della notte e, nell'enfasi del momento, dire anche:

"Voi due siete gay!"

I due ragazzi, anche loro marocchini di 26 e 29 anni, hanno reagito malissimo e hanno iniziato a tempestare l'amico con calci e pugni. Per difendersi, l'uomo è fuggito in strada mentre, poco dopo, arrivava una volante della polizia allertata. Tumefatto è stato soccorso mentre i due ragazzi ammettevano che quella frase, 'Voi due siete gay', era un insulto troppo grave da sopportare, il peggiore che avessero sentito e che aveva scaturito l'ondata di violenza successiva. Perchè essere gay non si può tollerare...ancora.

Via | Oggi Treviso

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