George Hoyningen-Huene, da San Pietroburgo a Hollywood

Fotografo tra i più importanti del Novecento, George Hoyningen-Huene passò, senza mai perdersi, dalla moda alle star di Hollywood.

George Hoyningen-Huene

Ancora bambino, George Hoyningen-Huene dovette lasciare precipitosamente la Russia caduta in mano ai rivoluzionari. La famiglia fu così costretta a rifugiarsi prima a Londra, poi a Parigi e fu proprio nella capitale francese che la carriera di Hoyningen-Huene prese letteralmente il volo. In pochi anni divenne non solo capo- fotografo a Vogue France, ma ebbe anche l’estro di immortalare la divina Josephine Baker in una delle sue immagini più celebri, entrata oggi prepotentemente nell’immaginario collettivo (la potete vedere nella foto d’apertura).

Legatosi a Horst P. Horst (altro fotografo di talento, destinato ad un grande successo), Hoyningen-Huene decise di tentare l’avventura americana. Insieme si trasferirono a New York. Iniziò subito, vista la fama conquistata in Europa; a lavorare per Harper’s Bazaar, a firmare servizi di squisita eleganza, ad imporsi come uno dei grandi della fotografia di moda, tuttavia quando il compagno si innamorò di Valentine Lawford (resteranno insieme più di 50 anni), Hoyningen-Huene si trasferì a Hollywood, dando il via ad una nuova e forse ancora più proficua fase della sua carriera. I suoi ritratti delle star americane divennero celeberrimi. Il suo obiettivo del resto scavava sotto il glamour, coglieva un’essenza, evocava un paesaggio interiore sconosciuto al grande pubblico. Un dono raro. La morte lo colse proprio a Los Angeles nel settembre del 1968.

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