Via Castellana Bandiera di Emma Dante: tra amori lesbici e caos cittadini

Al Festival di Venezia ha esordito come regista Emma Dante con il suo “Via Castellana Bandiera” che ha come personaggi una coppia lesbica.

Via Castellana Bandiera è il film con cui Emma Dante esordisce a Venezia ed è uno dei film in concorso per il Queer Lion Award (e, naturalmente, per il Leone). Andiamo subito alla trama:

È una domenica pomeriggio. Lo scirocco soffia senza pietà su Palermo quando Rosa e Clara, una coppia di lesbiche, si perdono nelle strade della città e finiscono in una specie di budello: Via Castellana Bandiera. Nello stesso momento, un’altra macchina guidata da Samira, dentro la quale si ammassa la famiglia Calafiore, arriva in senso contrario e penetra nella stessa strada. Né Rosa al volante della sua Multipla, né Samira, donna antica e testarda al volante della sua Punto, intendono cedere il passo l’una all’altra. Un duello tutto al femminile punteggiato dal rifiuto di bere, mangiare e dormire; più ostinato del sole di Palermo e più testardo della ferocia degli uomini che le circondano. Perché, come in ogni duello, è una questione di vita o di morte.

Emma Dante ha realizzato questo film partendo dal libro omonimo, di cui è autrice. “Una regista teatrale che ha scritto un libro e vuole portarlo sul grande schermo?”, si chiedono su Cineblog. “Si tratta senz’altro di una sfida molto complessa: anche perché non solo di opera prima si tratta, ma di un esordio in cui l’autrice usa un mezzo espressivo assolutamente nuovo”. Il film è comunque diverso dal romanzo perché mentre questo si muove per tutta Palermo e approfondisce le varie famiglie coinvolte, nel film ci si concentra su quel che accade in quella strada che, secondo Alessandra Magliaro, è un po’ lo specchio di tutto il pantano italiano.

Nei panni di Rosa troviamo la stessa Emma Dante e in quelli di Clara abbiamo Alba Rohrwacher: entrambe tornano a Palermo perché Clara deve andare al matrimonio del suo migliore amico, ma Rosa odia la città. Fin dalle prime scene la tensione è alta e poi deflagrerà in quello che è il fulcro della storia e cioè l’ingorgo nella stretta Via Castellana Bandiera.

Secondo chi l’ha visto in anteprima il film è

Tecnicamente ricco e professionale, anche se a un certo punto si vorrebbe che la Dante utilizzasse meno “tecnica”, Via Castella Bandiera soffre molto probabilmente di una mancata compattezza tra i due registri che decide di adottare […] lascia comunque l’amaro in bocca per quello che poteva essere e non è, e per un finalone che potrebbe dare molto fastidio…

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