Charles-Camille Saint-Saëns, non solo musica

Umbratile, polemico e geniale, Charles-Camille Saint-Saëns fu baciato dal successo quando era solo un bambino. Un successo che lo accompagnò ininterrottamente dall’infanzia fino alla morte.

Charles-Camille Saint-Saëns

Charles-Camille Saint-Saëns era solo un bambino quando venne paragonato a Mozart. La sua abilità al pianoforte aveva precocemente conquistato Europa ed America. Un talento straordinario che non si esaurì con la crescita come accade a volte, ma si consolidò piuttosto in un estro musicale fermo e sicuro.

Una fioritura di opere e composizione che gli diedero grande celebrità ( Le Carnaval des Animaux e la famosa sinfonia n 3 scritta in memoria dell’amico Franz Liszt sono oggi forse le sue opere più note ed amate) tuttavia Saint-Saëns non fu solo un abile pianista od un grande compositore, la sua personalità sfaccettata e dalle mille complicatissime declinazioni lo portava ad interessarsi ad argomenti e materie differentissime tra loro. L'artista spaziava infatti dalla botanica all’archeologia, dalla filosofia alla geologia senza mia sfigurare. Senza mai mettere il piede in fallo. Il suo sapere era vastissimo. Quasi enciclopedico.

Imprevedibile e soggetto ad improvvisi estraniamenti e rifiuti (lasciò bruscamente la moglie subito dopo la morte dei loro due figli), Saint-Saëns amava viaggiare sopra ogni cosa. Vistare luoghi esotici. La sua omosessualità del resto trovava spesso sfogo proprio lontano da Parigi, durante i suoi viaggi in terre calde e misteriose come l’Algeria o il Sud America e fu proprio ad Algeri che il grande artista morì per una polmonite nel dicembre del 1921.

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