Gianluca Buonanno la spara grossa: "Introduciamo il reato di eterofobia"

Gianluca Buonanno le ha sparate grosse a Klaus Davi: vergognose dichiarazioni su gay, omofobia e adozioni omosessuali

Foto Gianluca BuonannoGianluca Buonanno è stato intervistato da Klaus Davi su gay, omofobia e adozioni: non ci aspettavamo certo che il leghista convinto cambiasse idea su argomenti così importanti, ma non credevamo che sarebbe potuto arrivare a tanto. Le dichiarazioni del politico, infatti, sono assolutamente sconcertanti, perché, se da una parte parla di 'reato di eterofobia', dall'altra continua a paragonare l'omosessualità alla pedofilia. Ma leggiamo gli stralci più importanti del suo "illuminante" discorso:

"Si tratta di una cosa normalissima - ha così esordito Buonanno, parlando delle polemiche scatenate dalle recenti dichiarazioni di un'atleta russa -: in natura c'è l'uomo e la donna, maschi e femmine. Il reato di omofobia consiste in questo: io do uno schiaffo ad uno perché mi fa arrabbiare, senza sapere se è etero o gay. Se è etero mi costa, per fare un esempio, 5 mesi, se si scopre che è gay e io magari nemmeno lo so, me ne danno dieci. Se questo è tutelare i gay, vuol dire discriminare gli etero, allora ci sarà anche il reato di eterofobia; è assurdo che uno commette un reato e prima deve chiedere se è etero o gay perché potrebbe avere delle aggravanti maggiori."

Il reato di omofobia consiste davvero in questo? Forse, Buonanno ha voluto semplicemente strumentalizzare la questione: la legge contro l'omofobia serve per tutelare chi viene aggredito, chi è costretto a suicidarsi - e lui dovrebbe saperlo, lavorando per il Paese - perché continuamente insultato; la questione, insomma, è molto più importante di ciò che Bonanno vuole far credere.

"Sono buffonate"


E se pensate che sia finita qui, vi sbagliate di grosso:

"Sono buffonate - ha continuato -. Io sono alto 1.65, allora quando mi danno del nano cosa dovrei fare? Con gli amici può scappare [dare del 'culattone' ndr] e si dice per ridere. Non capisco perché qualcuno dovrebbe offendersi. Se lo dicono a me culattone, mi viene da ridere".

Ma sentite questa:

"Se uno è gay parte dieci metri avanti perché per qualsiasi cosa si mette a strepitare perché dice di essere discriminato. Nessuno li discrimina, ma se invece vogliono fare il Gay Pride e vogliono questa legge dell'omofobia che aumenta la discriminazione contro gli eterosessuali...".

Omosessualità uguale pedofilia


Riesce difficile commentare tali dichiarazioni, e infatti non lo faremo, perché è chiaro che Buonanno si descriva da solo (come il partito a cui appartiene, del resto...). Ma continuiamo:

"Pasolini utilizzava i suoi studenti per le sue cose particolari - così prosegue il deputato - e io ho avuto un professore che faceva la stesa cosa. Ci sono molti professori o professoresse gay e lesbiche e nessuno dice niente quando queste persone cercano di fare i furbi. Io non ho mai sentito nessuno di Sel dire che bisogna inasprire le pene. Si fa finta di niente. Di maestre e professori gay è pieno il paese e ce ne sono tanti che ne approfittano per portare a casa un beneficio di carattere personale. Lo dicono i fatti".

Quali fatti lo dicono? Esistono delle prove per caso? E poi, qualcuno dica a Buonanno che le stesse cose succedono, purtroppo, con i docenti etero: l'omosessualità non aggrava certo la situazione.

"Io difenderò sempre - conclude Raffaele Buonanno - l'idea che un matrimonio è solo tra un uomo e una donna e che un bambino o una bambina possono essere adottati solo da un uomo e una donna. Se questo vuol dire essere omofobi, sono omofobo".

Lo sappiamo!

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