Classic club di Rimini, chiuso lo storico locale gay della Riviera

Ecco perché il Classic club di Rimini, storico locale gay della Riviera, è stato chiuso

Classic Club Rimini

Il Classic club di Rimini è stato chiuso la scorsa settimana e la situazione sembra non dare alcun segno di miglioramento: il locale gay è uno dei più importanti di tutta la Riviera, ma la questura e la polizia municipale hanno accertato gravi irregolarità che, purtroppo, non potevano portare a un esito diverso.

Il Classic è nato come circolo privato, ma nei fatti esercitava l'attività di una discoteca: è questo ciò che le autorità hanno contestato ai responsabili, sottolineando il mancato adempimento degli obblighi imposti per i locali da ballo:

"Dai riscontri raccolti - si legge su Bologna.repubblica.it - [...] sono emerse violazioni sia in ambito penale sia amministrativo. Per quelle di carattere penale, il presidente del circolo è stato denunciato per non aver mantenuto libere le uscite di sicurezza [...], per aver di fatto aperto un luogo di pubblico spettacolo senza la verifica della commissione di vigilanza della sicurezza, e per aver eseguito opere edilizie senza permesso di costruire né autorizzazione paesaggistica e sismica. [...] Ma sono altri gli elementi contestati. A partire dagli orari di apertura. [...] Poi c'è il discorso della somministrazione di alcolici. [...] Secondo le forze dell'ordine nel locale avveniva l'accesso indiscriminato a tutti, non solo ai tesserati. Le violazioni amministrative, multate per 25mila euro, vanno dall'apertura di un pubblico esercizio di somministrazione e di una piscina senza autorizzazione, all'esercizio non autorizzato di attività di intrattenimento e spettacolo Poi c'è il capitolo lavoratori in nero. La guardia di finanza ne ha accertati ventisei, elevando multe per 50mila euro".

Il locale, intanto, è stato posto sotto sequestro. Paolo Dettoni, presidente dell'associazione che gestisce il circolo, ha fatto già ricorso per chiedere la sospensiva in urgenza, come già successo nel 1992 e nel 2000. La nostra speranza è che riapra, ma effettivamente non si tratta di inadempimenti di scarsa importanza.

Via | Bologna.repubblica.it

Vota l'articolo:
4.00 su 5.00 basato su 15 voti.  
  • shares
  • +1
  • Mail