Yelena Isinbayeva cambia idea: “Sono contraria a ogni discriminazione”

La Isinbayeva è un'atleta abituata a migliorare le sue performance (ha migliorato per 28 volte il suo record), forse riuscirà a fare lo stesso anche con le sue idee.

La Isinbayeva cambia idea: “Sono contraria a qualsiasi discriminazione”

Ok, l'avrà fatto per non perdere visibilità e seguito, magari non lo pensa. Ma è pur sempre una buona ragione: significa che l'opinione pubblica conta e sa scegliere gente senza pregiudizi, gente fra cui la Elena Isinbayeva rischia di non essere annoverata. Teniamo alta l'attenzione, perché serve. In un mondo più equo sarei anche contenta, personalmente mi piace che una ragazza giovane cambi idea. Mi pare sano, naturale. Troppe ne ho viste di persone che parlavano dell'omosessualità come di una vicenda lontana, che non apparteneva loro, poi prendere posizioni diverse davanti al coming out di un amico, di un parente, un conoscente, perché si erano resi conto che rimanevano la persona che stimavano e che importanza poteva mai avere l'orientamento sessuale? Mi entusiasmo per niente? In Italia un sacco di gente ha offeso la comunità LGBTI e non si è mai scusata pubblicamente. Anche se qui la posta è alta, e non sono le medaglie, è la convivenza, la vita pacifica delle persone.

Ma procediamo con ordine: l'atleta russa, durante la conferenza stampa dei Mondiali di atletica, si è schierata a favore delle leggi che vietano manifestazioni pubbliche pro-gay, pronunciandosi anche contro le colleghe che hanno gareggiato con le unghie rainbow in segno di protesta, come la Green.

Siamo russi, probabilmente siamo diversi dagli altri popoli. Ma chiediamo che da noi vengano rispettate le nostre regole.

E aveva pure rincarato la dose:

i ragazzi vivono con le donne e le ragazze con gli uomini.

Adesso, in un serafico, non sono stata capita, la Elena Isinbayeva, la campionessa russa del salto con l'asta, ci ripensa e dichiara:

L’inglese non è la mia prima lingua e penso che io sia stata fraintesa quando ho parlato ieri. Quello che volevo dire era che la gente dovrebbe rispettare le leggi di altri paesi, in particolare quando sono ospiti. Ma vorrei che fosse chiaro che io rispetto le opinioni degli altri atleti e voglio dire in termini decisi che sono contraria a qualsiasi discriminazione nei confronti delle persone omosessuali sulla base della loro sessualità.

Non è molto, ma per un'atleta seguita, nota, che forse rischia una multa per aver infranto una legge in pubblico, magari non è pochissimo, comunque è pur sempre non appoggiare, a livello mediatico, delle decisioni istituzionali profondamente ingiuste. D'altronde la Insibayeva è un'atleta abituata a migliorare le sue performance (ha migliorato per 28 volte il suo record), riuscirà a fare lo stesso anche con le sue idee?

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