
Giù le mani dal matrimonio gay! La Corte Suprema degli Stati Uniti ha respinto un appello contro il matrimonio fra persone dello stesso sesso nella capitale federale Washington DC.
I ricorrenti, che si oppongono alle nozze fra gay e lesbiche, chiedevano di poter svolgere un referendum per stabilire che il matrimonio può essere celebrato solo fra persone di sesso diverso, ma il comitato sulle Elezioni e gli affari etici aveva respinto la proposta, perché la considera discriminatoria.
Il vescovo Harry Jackson, uno dei promotori dell’iniziativa, si era appellato alla Corte Suprema, ma la sua richiesta è stata respinta, giustamente a mio avviso. A Washington si continueranno quindi a celebrare, e riconoscere, i matrimoni fra persone dello stesso sesso, introdotti poco più di un anno fa.
giobi87
19 gen 2011 - 22:16 - #1La Corte Suprema ha centrato il punto: è inammissibile che i diritti di una minoranza siano concessi con il permesso del resto della popolazione, perché in una Democrazia ad ogni singolo individuo spettano diritti inalienabili per cittadinanza, senza il compromesso di un referendum.
jessyshane
20 gen 2011 - 04:42 - #2Assolutamente d’accordo con Giobi87. Infatti è alienante vedere che questi diritti (che, in quanto tali, spettano senza discussioni di alcuna sorta) sono negati nella maggior parte del mondo…
Questa è una gran bella notizia! :)