Laura Pausini parla del quattordicenne gay suicida e condanna l'omofobia: "Amarsi è tutto!"

Appello di Laura Pausini su Facebook contro l'omofobia.

Laura-Pausini

La storia del quattordicenne suicida perché gay e non accettato dalle persone che lo circondavano ha scosso l'opinione pubblica. Dopo le parole di Laura Boldrini, ecco su Facebook il commento di Laura Pausini, indignata dalla situazione italiana e dall'omofobia nel nostro Paese e di certe persone:

Non si può decidere di lasciare la vita perché nessuno ti comprende... Sono senza parole, piena di rabbia e dolore perché in questo nostro paese si vive per giudicare, per fare delle chiacchiere da deficienti, per trovare difetti a chi non ne ha pur di parlare...

Si chiede la cantante:

Com'è possibile estraniare un giovane ragazzo perché è gay? Portarlo ad uccidersi perché non è eterosessuale? Saranno o no cavoli suoi di chi è innamorato? Siamo ancora nella preistoria? O siamo tutte persone uguali su un'unica terra nate per conoscerci e condividere? Siamo qui per amare chiunque vogliamo... Amarsi è tutto... Fare i fighi deridendo o ignorando chi è diverso, è da veri coglioni!

Poi lancia un appello a chi si sente vessato:

E voi che soffrite ancora, cercate di trovare chi vi ascolta, e non giustificatevi mai per chi siete, perché siete splendidi così. Esiste ancora la materia scolastica "educazione civica"? Qualcuno oggi insegna ai giovani che è più sfigato il pregiudizio che l'accoglienza?

Brava Laura, complimenti. Sempre bello leggere certe dichiarazioni...

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