Nelle prossime puntate americane ci sarà, per la prima volta nella soap, una storia lesbica. La protagonista sarà Joanna Johnson, attrice storica di “Beautiful” apparsa nel doppio ruolo di Caroline e Karen Spencer. E rientra in scena con una compagna e una figlia adottata e cresciuta negli anni. Ma la Johnson non è gay solo nella trama della soap, ma anche nella vita. Ed è sposata con Michelle Agnew, promoter. Lei stessa, dalle pagine della rivista americana Tv Guide, racconta il suo percorso che l’ha portata a fare coming out:
“La tv del daytime è diversa dal teatro o dal cinema. C’è troppa intimità e immedesimazione tra gli spettatori e i personaggi. Tutti pensano che tu sia il personaggio e questo crea paura di essere rifiutati. Ero preoccupata di non poter essere più in grado di fare l’attrice se avessi fatto coming out. E che non sarei più stata credibile”
E, oggi, finalmente esce allo scoperto:
“Sono sposata con Michelle e abbiamo due splendidi figli, Julian, 5 anni, e Harlow, 2 anni, Adesso intepreto Karen che è sposata con Dani ed insieme hanno cresiuto Caroline. I tempi sono cambiati. Così ho pensato che fosse arrivato il momento di parlare. Sarebbe stato strano parlare della vita di karen senza parlare della mia. E’ ora di vivere una vita allo scoperto”

Il 30 maggio, su Italia 1, andrà in onda “Mammoni”, una docufiction che vuole aiutare le madri a trovare una compagna per il proprio figlio. I concorrenti hanno un’età compresa tra i 28 e i 46 anni. E tra di loro, ci sarà anche un ragazzo gay.
Sua mamma ha contattato il programma per chiedere il loro aiuto. Verrà anche analizzato il rapporto genitore/figlio nel corso delle sei puntate del documentario in versione fiction.
Se la notizia sembra interessante, potremo giudicare il tutto dopo averlo visto in prima serata su Italia e dal modo in cui verrà trattata la storia. Voi che ne pensate?
Via | Tg Com
Lunedì è andata in onda la penultima puntata della fiction in sei puntate, tutta italiana, Una Grande Famiglia, interpretata da Stefania Sandrelli.
E c’è un particolare che ha sorpreso: una storyline gay di un ragazzo giovane, uno dei figli nipoti della famiglia protagonista, Nicolò, che si innamora di un operaio che lavora nella ditta dei genitori. E non ci si limita solo a parole e discorsi, ma c’è il tempo, prima dei titoli di coda, addirittura di… un bacio!
Una decisione che ha positivamente interessato il mondo Lgbt, per una scena, seppur castissima, di attrazione tra due uomini. Un bacio, dato proprio il giorno del 18esimo compleanno del ragazzo. In apertura post trovate la foto. Voi avete assistito a quel passaggio?

I Soliti Idioti entrano in merito alle critiche ricevute per le imitazioni e le macchiette dei gay durante Sanremo 2012. E spiegano il loro punto di vista:
“Le polemiche sulla nostra presunta avversione per gli omosessuali le abbiamo trovate ridicole. Ci sono entrare da un orecchio e uscite dall’altro. Noi non volevamo fare una cosa pro o contro, volevamo solo far ridere. All’estero nessuno sta a vedere se te la prendi con i gay o con gli etero, si può scherzare su tutto. Perché in Italia no?”
I due si dichiarano favorevoli alle unioni e adozioni gay. Ma non trovano un vero senso al Gay Pride:

In Australia, la Miroslav sta pubblicizzando una propria linea di abbigliamento intimo maschile con una serie di spot alquanto particolari: la passione per l’underwear maschile passa quasi in secondo piano per lasciare posto a un feticismo omoerotico che rompe tutte le classiche immaginazioni e presenta scenari senza dubbio bizzarri.
Dopo il salto trovate due video che presentano situazioni di interesse smodato verso le mutande maschili che possono far sorridere o far gridare allo scandalo. Siamo nel campo del nonsense (forse), come quello che è vediamo di nuovo sui nostri schermi che parla di un padre che è una madre e di un figlio che è una marionetta.
Chissà, forse alla fine i pubblicitari hanno raggiunto quello che volevano…
Continua a leggere: Abbigliamento intimo maschile: gli strani spot australiani

Finalmente!
È proprio il caso di dirlo, dato che è da 25 anni che “Beautiful” va in onda in America e in tutto il mondo e non ha mai avuto una storia gay importante in primo piano. In molti avevano criticato questa trama tutta eterosessuale, nel campo della moda. E forse ci siamo: pare infatti che nei prossimi mesi, negli Usa, ci sarà una coppia lesbo a tutti gli effetti.
Non si sanno ancora i dettagli precisi ma sembra che siano le due madri di Caroline Spencer. Da noi questa nuova relazione tutta al femminile non si vedrà prima del 2013.
Chissà se prima o poi ci saranno anche due uomini al centro della passione…
Via | TvBlog
Più o meno tutti siamo rimasti colpiti dall’intervista di Kirk Cameron, che si è scagliato contro i gay e contro l’omosessualità, giudicata “dannosa e distruttiva” per l’umanità. Salvo poi scoprire che l’ex bambino star di “Genitori in blue jeans” (che altro ha fatto?), si è convertito da tempo alla fede evangelica.
Dalla rubrica Il Peccatore, sul sito di Gq, scopro ora questo divetente video che risponde alle accuse di Cameron e lo ridicolizza: sono i CCOKC (Child Celebrities Opposing Kirk Cameron), tutti ex attori bambini o adolescenti che non condividono le idee di Cameron e hanno costruito - certamente grazie a brillanti autori - un esilarante giochino basato sull’acronimo che li accomuna.

Carlo Freccero sospeso per 10 giorni, Rai4 senza direttore di rete per lo stesso periodo e la serie Fisica o chimica spostata alla sera e, forse, a rischio. Non c’è dubbio che la campagna martellante di Libero, unita alla trappola tesa a Freccero per telefono abbia raggiunto gran parte degli obiettivi sperati.
Il direttore del canale digitale Rai - che tanti dispiaceri addusse ai concorrenti di Mediaset innanzitutto e ad altre reti digitali, secondo lo stesso Freccero - è stato sospeso dall’ufficio del personale, ma ha intenzione di presentare ricorso al giudice del lavoro e minaccia lo sciopero della fame.
Intanto in Rete decolla un appello in difesa di Fisica o chimica, la serie spagnola che parla della vita di un gruppo di giovani in un liceo immaginario di Madrid, senza tacere amori, sesso, omosessualità, spinelli, corse in moto, bullismo, malattie a trasmissione sessuale.
Tutti argomenti indigesti per il Moige e per Libero e poco graditi, a quanto pare, anche al direttore generale Lorenza Lei. Ma Freccero rivendica giustamente che la serie è “pedagogica”, il che è assolutamente vero. Quindi firmiamo!

The L World è stata una serie tv che ha avuto molto successo: anche se con dei difetti (alcuni grossi) e la sesta stagione molto fiacca, è stata la prima serie completamente centrata sul mondo lesbico e ha avuto dei momenti veramente belli.
Molti sono i baci tra donne che ci sono in questa serie. Il blog Lesbicanarias si è preso la briga di scegliere i dieci migliori e di riproporli alle sue lettrici. Noi li proponiamo a voi e vi chiediamo se siete d’accordo.
Dopo il salto la carrellata con i dieci migliori tra donne della serie The L World.
Continua a leggere: I 10 migliori baci lesbici di The L World

“Perché noi esser umani siamo tutti diversi, uomini e donne. Eppure ci innamoriamo, soffriamo, gioiamo, e arriviamo pure a sposarci. Anzi, dirò di più. Io sono favorevole ai matrimoni omosessuali, e che dobbiamo soffri solo noi? Che soffrano pure loro. Ma seriamente, Dio ha detto questo. AMA IL PROSSIMO TUO, ma non ha specificato di che sesso debba essere questo prossimo e nemmeno di che tipo di amore si tratti. Perché l’amore è amore. E non ha mica sesso. Pensateci”
Ironia di base ma con un bel messaggio finale. Ama il prossimo tuo è il passaggio che spesso viene dimenticato in questa quotidiana battaglia e crociata contro il mondo Lgbt.
Queste le parole di Enrico Brignano, conduttore de Le Iene, nella puntata andata in onda giovedì 22 marzo 2012.