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Si stanno avvicinando le elezioni a Milano, ed ecco che improvvisamente torna la caccia alla streghe. Sono in molti a storcere il naso di fronte alle improvvise chiusure e controlli a tappeto dei locali Lgbt. Ecco quello che è successo venerdì scorso, nella metropoli lombarda. Il Binario Uno è stato controllato e chiuso (definitivamente), insieme al Nuova Idea e all’Illumined. Al Lelephant, tra i più famosi pub in zona Porta Venezia, c’è stato nuovamente il controllo a tappeto dei documenti. Infine chiusura temporanea dell’After Line, del Plastic, dell’Alcatraz, del Tocqueville, dello Shocking Club. Insomma, una mezza morìa, non trovate?
Ma non è finito qua, ed entriamo nel dettaglio: alla serata Taboo, in zona Viale Umbria, quando già circa 400 persone erano entrate per la serata di inaugurazione, è sopraggiunta la Commissione di Vigilanza. Non è stato scelto un altro orario o un altro giorno. Proprio in quel momento ci sono stati tutti i controlli in merito alla sicurezza: il locale non è stato chiuso ma le ispezioni hanno fermato la serata per parecchie ore.
Ma ancora peggio è andata al That’s All, serata di ritrovo gay da molti anni e che ultimamente si svolge al Set Club, in zona corso Lodi. Alle 23, sono iniziati, a sorpresa, i controlli che hanno portato all’interruzione della serata, senza possibilità di avvertire i clienti in lista e chi era già diretto al locale. E quello che più insospettisce è l’accanimento verso tutti i locali gay, proprio quella sera, e a ridosso delle elezioni. E lo dice anche Andrea, uno degli organizzatori del That’s All:
“Ormai è diventata una lotta trovare posti per fare le serate all’ultimo momento cambiano sempre le carte in tavola, facendoci perdere tempo e molto denaro. Anche all’Alcatraz, dove avevamo iniziato la stagione, è stata la stessa storia. Dopo il sequestro per alcuni mesi, al locale dove si svolgono regolarmente concerti con migliaia di persone, per le serate danzanti è stata concessa la capienza di 193 persone. È ridicolo!”
Foto | UniversityEquipe

Dei 32 partecipanti al concorso Mr Gay World, tenutosi ad Oslo, questa notte, il vincitore è Charl Van Den Berg del Sud Africa. Al secondo posto il partecipante da Hong Kong, in seguito Cina e Spagna. Secondo uno degli otto giudici dell’evento, Eric Butter, lo scopo di questo concorso era incoronare qualcuno che potesse far pensare:
“Hey, è ‘Ok’, una cosa giusta, essere gay. Speriamo che possa rendere più semplice, per i giovani ragazzi di oggi, e i loro genitori, capire cosa stanno provando e attraverso cosa stanno passando”
Non so voi, ma a me, questo Mr Gay World, non convince per nulla… A voi piace?
Foto | SortOfGay

La settimana scorsa abbiamo parlato di Lorella Cuccarini e di quello che è accaduto al Muccassassina, quando è stata fischiata e criticata per la sua intervista e le sue parole rilasciate su Vanity Fair. Pochi giorni dopo, Rossana Praitano ha tenuto a precisare la sua posizione in merito alla scelta di invitare la showgirl alla serata gay del venerdì.
Sul nostro blog si è scatenata un’accesa discussione su quello che è accaduto quella sera. Noi vi abbiamo riportato le parole di una persona presente alla serata, mentre altri, sempre lì durante l’evento, hanno sottolineato una reazione ben diversa.
Così, per dovere di cronaca, dopo il salto, troverete il video della serata, postato su Internet da chi era sul posto. In questo modo potrete farvi un’idea di quello che è accaduto. Ed, eventualmente, cambiare o confermare la vostra opinione in merito:
Continua a leggere: Lorella Cuccarini ospite alla serata gay al Muccassassina: il video
Sembra che le notizie di questi ultimi giorni vertano spesso sul “Muccassassina”, ma quello di cui vi stiamo parlando sembra essere le denuncia di 4 ragazzi che non sono riusciti ad entrare nel locale e denunciano l’accaduto come una forma di razzismo. Ma al contrario:
“Ci hanno esclusi dalla serata Muccassassina solo perché non siamo omosessuali. Il giovane che gestiva la coda ci ha spiegato che le liste per l´ingresso sono soggette a selezione e che non essendo gay non potevamo entrare”
La frase potrebbe sembrare un po’ esagerata e inverosimile, ma ricordo che anche a Milano, durante una serata gay che ora è stata spostata altrove, vi era selezione all’ingresso per chi non era gay. Sopratutto le ragazze erano accolte con poca gioia dai gestori e dai buttafuori della serata, che cercavano sempre il numero di presenza femminile all’interno della discoteca. Ma potrebbe anche benissimo essere che il numero delle persone presenti fosse eccessivo. Ed è questa la “giustificazione” del circolo di Mario Mieli, sull’accaduto:

Rossana Praitano risponde alle critiche piovute su di lei in queste ora a causa della presenza di Lorella Cuccarini al Muccassassina, venerdì scorso. I fatti ormai sono noti: la showgirl si è presentata per pubblicizzare il suo spettacolo teatrale ma non è stata accolta, come sempre, da applausi, bensì da fischi e cori non del tutto carini. E invece di “spiegarsi” e di calmare le acque, ha ripetuto più volte il suo concetto, etichettando i presenti (gay) come “i veri intolleranti che non lasciano parlare le persone”. E Rossana, ha voluto fare alcune precisazione, poichè, come era prevedibile, se la Cuccarini è stata incoerente a partecipare ad una serata gay, altrettanto assurdo è apparso agli occhi di tutti, l’invito all’artista che si era già espressa non positivamente nei nostri confronti. E la presidente del Mario Mieli, spiega il motivo della loro scelta:
“Voleva avere l’occasione di chiarire meglio e di persona il contenuto di una sua recente intervista, che forti malumori ha creato nel mondo GLBT. Chiaramente, dinanzi ad un approccio di tale tipo, il Mario Mieli ha ritenuto giusto, se non addirittura doveroso, ospitare la Cuccarini alla propria festa, quella di Muccassassina.”
E prima di salire sul palco, le due avevano dialogato insieme sui rispettivi punti di vista:

Lorella Cuccarini ultimamente, oltre allo scandalo (?) di apparire sul palco con una chitarra che le copre il corpo nudo ne “Il pianeta proibito”, si è fatta notare dalla stampa per una dichiarazione fermamente contraria sui matrimoni gay e sulle adozioni. Il web si è scatenato e le sono piovute numerose critiche addosso, e in molti (sopratutto i fan di Lorella) si aspettavano delle scuse o dei chiarimenti.
E ieri, la Cuccarini, ospite al “Muccassassina” sembrava doversi spiegare al pubblico per le esternazioni uscite su “Vanity Fair”, ma quello che è accaduto, è totalmente inimmaginabile. Salita sul palco di un locale gay, la showgirl non ha fatto che peggiorare la sua posizione (e dopo il salto, un breve video sull’atmosfera della serata):
“Io ho espresso un legittimo punto di vista, sono cattolico, sono cattolica, non è un mistero! Ho ribadito quello che penso: ci possono essere delle leggi ma mai il matrimonio, mai l’adozione!”

Purtroppo, è inutile ricordarvi quello che sta succedendo in questi giorni ad Haiti: dolore,lacrime, sangue e sofferenza sembrano essere le parole che meglio rappresentano il clima in quella zona del mondo colpita senza pietà. E, mentre chiunque cerca di intervenire ed aiutare, ha suscitato un vespaio di polemiche l’approdo della nava da crociera gay che aveva appunto una di queste coste come meta turistica.
Ed accade anche questo: a Labadee, mentre poco distante il numero dei morti non accenna a fermarsi ed aumenta sempre più tristemente, in una popolazione colpita anche da epidemie e sciacallaggio, ecco che a pochi chilometri di distanza, avviene lo scalo della Liberty Caribbean Cruise.
Per gli organizzatori, infatti, non è sembrato necessario cercare un percorso alternativo. Ma in molti hanno sottolineato come, mentre la gente cerchi di pensare ad un proprio futuro e a ritrovare i propri cari ancora vivi tra le macerie, a poca distanza, sull’imbarcazione avvengano feste, serate, pranzi raffinati e continua il totale relax della clientela. E proprio a Labadee si può scegliere anche tra una gita al luna park oppure una corsa eccitante sulle moto d’acqua.
Interrogata in merito alla vicenda, l’organizzazione ha tenuto a sottolineare il loro impegno con la decisione di mettere all’asta la suite presidenziale della nave per beneficenza. Inoltre ha specificato che la decisione di attraccare come previsto in quella costa d’isola ha permesso di raccogliere denaro e poter distribuire alcune necessità alla popolazione colpita. Insieme a ciò, hanno anche aperto un link in cui, collegandosi, è possibile fare donazioni da poter poi destinare ai più colpiti.

Lady Gaga è stata madrina ad un evento benefico a supporto dei matrimoni gay. La cantante, che è appena stata nominata ai GLAAD award, ha affermato di sentirsi onorata nell’essere stata scelta come testimonial per aiutare la causa. L’ “Hands Up for the Marriage Equality” (Mani alzate per l’uguaglianza nei matrimoni) si è tenuta ad Atlantic City, nel New Jersey: raccoglierà denaro per quattro organizzazioni che combattono per i pari diritti. Ecco la sua dichiarazione:
“Mi sento onorata di essere adatta nel continuare a cercare di aumentare la conoscenza e i fondi per questa causa e per le organizzazioni coinvolte. Sono proprio loro ad essere in trincea, al lavoro, tutti i giorni, a nome di tutti noi, che tu sia etero o Lgbt. I diritti uguali e totali devono essere garantiti per ciascuno di noi”
Questa partecipazione ha solo suggellato, per un’ulteriore volta, l’amore che la cantante continua a dimostrare per i gay, schierandosi in prima fila in ogni occasione. Ancora si parla della sua reazione davanti ad un gay omofobico che aveva insultato Adam Lambert…
Foto | VanityMusic

In molti ci avete scritto, confrontando i vari modi di passare il Natale 2009: c’era chi lo passava in famiglia (la maggior percentuale delle risposte) e chi con il ragazzo oppure con amici. C’era anche chi lo trascorreva da solo a cui auguro sia l’ultimo anno che accada.
Ma ora vi rilancio la domanda di fine 2009: che programmi avete per Capodanno? Siete tra coloro che vorrebbero direttamente svegliarsi il 1 gennaio, saltando queste cerimonie festose? Oppure volete a tutti i costi andare nella discoteca più trendy della zona e festeggiare fino all’alba, pronti a salutare nel mondo migliore il 2010?
O, infine, passerete una tranquilla serata tra amici, senza strafare, magari bevendo, mangiando e chiacchierando come avete fatto normalmente in questo 2009? In ogni caso, Queerblog vi augura un 2010 sereno, fantastico e ricco di tutto ciò che più desiderate!

Secondo i votanti del concorso Mr International 2009, tenutosi a Taiwan nei giorni scorsi, l’uomo più bello del 2009 è il boliviano Juan Bruno Kettels Torrico. La selezione è durata due settimane e ha visto partecipare trenta ragazzi provenienti da trenta paesi del mondo che hanno sfilato sia in costume da bagno, sia in abito da sera sia nei loro costumi tradizionali. Al vincitore vanno cinquemila dollari più contratti di sponsorizzazione del valore di circa quarantacinquemila dollari. Juan Bruno girerà vari paesi al per promuovere varie cause di beneficenza, tra cui l’importanza di prendere coscienza dell’AIDS.
Juan Bruno Kettels Torrico, già Mr Bolivia 2009, ha 20 anni, è altro 180 centimetri, pesa 72 chili ed è studente di ingegneria chimica. Pratica nuoto e come gli piace cantare e suonare vari strumenti musicali.
A giudicare dalle foto non mi sembra bellissimo, ma si sa, mai giudicare da una fotina (le esperienze di chat insegnano). Di certo, la cresta nei capelli è proprio brutta!