
Come riportano i colleghi di Soundsblog, ecco il nuovo video di Lady Gaga, featuring Beyonce. E che dire? Anche in questo caso, Gaga non si è trattenuta e non ha badato a coreografie, storie e intrecic, in 9 minuti di racconto.
Questa specie di minifilm, parla di Lady Gaga e Beyonce, moderne Thelma e Louise, separate dal carcere. La prima è stata arrestata e viene condannata alla prigione, dove instaura anche rapporti lesbo, con altre donne detenute.
Ma quando esce, ecco che incontro Beyonce e insieme avvelenano un intera tavola calda. Gli uomini hanno un ruolo marginale. Il rapporto tra le due donne è alla base di tutta la storia, amanti, amiche, in questo legame saffico ed eccessivo. Dopo il salto, il video. Bell’alchimia tra le due donne, Lady Gaga sempre più gayfriendly, oppure non vi piace?
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Da Ebay spunta la testimonianza di un amore gay degli anni Venti del secolo scorso. A scovarla è stata la dottoressa Gloria Brame che in una collezione di biglietti di auguri del 1920 e dintorni ha trovato la cartolina che riportiamo in apertura di post. Due cuori (azzurri!) trafitti dal dardo di Eros e la frase To my sweet Valentine e una foto di due giovani uomini ritagliata e incollata tra i fiori.
Trovo tenero quest’attestazione di amore fra uomini e, con la Brame, mi domando chi fra i due sia il “dolce”. Ma, chissà, forse lo erano entrambi.
La Fnd ha su Internet molti falsi trailer di film dalle caratteristiche demenziali e parodistiche. Tra queste, non poteva mancare la versione gay di una pellicola qualsiasi sugli zombie. Le scene presentano molti luoghi comuni, è vero, ma, se la si guarda sorridendo e senza alcun pregiudizio, non offende. Gli zombie sono gay e con il solito modo (morso) rischiano di contagiare tutti.
Bella la sequenza degli zombie gay che camminano con la busta di “Abercrombie”… Scena finale : protagonista barricato in casa, che grida “Cosa vuoi?” e la voce esterna “Braaaaaaiiin… I mean… Peeeniiissss” (”Il tuo cervello… voglio dire… il pene!”)
Insomma, stupidotto ma innocuo… E voi cosa ne pensate? Vi ha fatto sorridere o non avete gradito?
Avete mai provato a rileggere Twilight in salsa gay? Il vampiro Edward Cullen potrebbe preferire il collo di un bel maschietto invece che volarsene sugli alberi con Bella Swan, per esempio. Oppure, potrebbe avere un nome d’arte – che so, Barbie magia delle feste – fare un uso smodato di strass ed essere un fan sfegatato di Britney Spears.
Che poi, diciamolo, gli attori stessi del film aiutano in una lettura gay del film: Robert Pattinson che dichiara di essere allergico alla vagina, Kristen Stewart che dice di essere lesbica… E poi esiste anche la versione porno gay del film dei vampiri: Twinklight.
Guardate questo video: risale al 2007 ma è innegabile quanto possa essere ancora condiviso anche in questi giorni.
Durante una manifestazione del Family Day, ad una suora presente è stato chiesto cosa pensasse dei gay. E, la sorella di noi tutti, ha espresso il suo affetto verso il popolo Lgbt, così spesso vessato e discriminato:
“Vanno atterrate, annientate. Perché la famiglia esiste da quando esiste Cristo e l’Antico Testamento. Quindi viva la Famiglia, Abbasso i gay”
“Viva”… “Abbasso”… Sembra di essere allo stadio. Mancava solo che iniziasse a canticchiare ” Chi non salta …”

Nell’ultimo mese in tutta Italia solo due coppie di lesbiche hanno fatto sesso (una a Roma e l’altra vicino a Venezia). Un po’ meglio i gay (cinque coppie: Roma, Sassari e poi Milano e dintorni). Un po’ pochino, non trovate? Eppure questi sono i dati che si ricavano daI Just Made Love! un sito che permette di registrare quando, dove, come e con chi si è fatto sesso.
Tramite un semplice sistema di icone, si può indicare con chi si è fatto sesso (etero, gay, lesbo), poi dove (in casa, fuori, sulla barca, in macchina) e come (varie posizioni del kamasutra) se con o senza il preservativo e se si trattava della prima volta o meno. Inoltre è possibile inserire una frase che dica come è stato. E si può inserire anche una foto (non porno, però!)
Così accanto al sito per archiviare la propria vita sessuale (in maniera strettamente personale) abbiamo quello per dire a tutto il mondo come, quando e con chi l’abbiamo fatto. Però, vediamo di rimpolpare il tutto che dieci gay e quattro lesbiche sono un po’ pochine…

Un giocatore gallese di rugby, Jonathan Thomas, si è scusato, ieri, per aver fatto una colorita battuta sui gay, nel suo account di Twitter. Il ragazzo, 27enne, stava rispondendo al suo compagno di squadra Ian Evans che, poco prima, aveva lasciato il messaggio: “Ho le gambe e il culo a pezzi. Non riesco a muovermi!”. Thomas, scherzando, gli ha risposto:
“Dovresti smetterla di andare in giro con Nigel Owens”
Passo indietro: Nigel Owens è un rugbista che ha fatto il suo coming out nel 2007. Ha ammesso nella sua autobiografia di aver sofferto di forti discriminazioni e di aver pensato, addirittura, più volte al suicidio. Ed Evans, quando ha letto la risposta del suo compagno di squadra, ha subito cercato di sedare le acque:

Poco tempo fa abbiamo parlato con voi di cam, il nostro Robo si è chiesto quali foto è il caso di mettere nei profili, e quali invece è il caso di evitare come la peste (leggasi sorriso smagliante in bagno, con lo spazzolone del cesso sullo sfondo). Ma un’altro problema delle chat è il timore che la foto della persona con cui stai parlando, un affascinante uomo, risulti essere vecchia di cinque anni prima. O che, nei casi peggiori, non sia nemmeno lui. E così, ecco una nuova frontiera della chat: la Chatroulette!
Innazitto, la cam è fondamentale. Se non ce l’hai, non puoi accedere al servizio. E non ha più possibilita di mentire o spacciarti per qualcuno che non sei. Una cam ti inquadra per tutto il tempo della conversazione e del tuo login. L’unico “timore” che a qualcuno può sorgere, è la possibilità di incappare nel tuo capo, anche lui impegnato in un dialogo online.
E la cosa sta appassionando, sebbene qualcuno sia scettico o contrario. E sta risultanto talmente “gradita” che c’è l’opzione di vietare l’accesso ai minori di 18 anni. Uomini esibizionisti si mostrano completamente nudi, ammiccano, si masturbano e fanno sesso con maschi e femmine davanti alla cam: puoi trovare qualcuno impegnato in un’orgia, amante della pelle, del sesso non protetto… Tutto questo, davanti a te, pure tu inquadrato, in questo “Grande Fratello” a distanza. Vi iscrivereste o è qualcosa che non incontra i vostri gusti?
Foto | HelloPayton
Mentre sembra certo lo spot a favore dei valori tradizionali (leggasi famiglia sì, gay no) durante il Superbowl, è arrivato invece il rifiuto da parte della Cbs di un video ironico e divertente. Le immagini raccontano di una improvvisa ed inaspettata passione gay, sbocciata per caso (sotto gli occhi attoniti di uno spettatore involontario).
La pubblicità è per un sito di incontri gay, ManCrunch.com, e una portavoce della società ha espresso il suo rammarico per il rifiuto da parte del canale e parla di “omofobia” per la scelta di non trasmetterla. E non si tratterebbe di una questione economica poichè il denaro offerto dal sito web coprirebbe perfettamente l’esoso costo degli spot durante quel programma. Ma la Cbs ha detto “no”:
“Dopo aver visto più volte le immagini, interamente commerciali, abbiamo deciso che non si adattano agli standard richiesti, motivo per cui non possiamo accettare questa particolare pubblicità”
Ma noi, che siamo impiccioni, ve la mostriamo ugualmente. Vi sembra così “inadeguata”?
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Che foto avete sui vostri profili sparsi nelle chat gay di mezzo web? E cosa attira la vostra attenzione nelle foto degli altri gay in giro per la rete? Gli occhi? La mani? Il corpo? Il birillo? Il fondoschiena?
Una foto online può essere la migliore presentazione e la prima garanzia per poter fare conquiste online e poi concretizzarle dal vivo. Secondo una ricerca (non specificatamente rivolta a chat gay, ma sempre interessante), le foto migliori devono avere le seguenti caratteristiche:
Foto | I’m so gay