giovedì 18 marzo 2010

Povera Norrie, l'Australia gli toglie lo "stato neutro" un sesso che non esiste al mondo

pubblicato da mario cirrito in: Attraversamenti di genere Fashion World Palcoscenico

Povera Norrie, l'Australia gli toglie lo "stato neutro" un sesso che non esiste al mondo Ha chiesto e preteso le scuse ufficiali del governo australiano e un cospicuo risarcimento. Per Norrie May-Welby, dopo la decisione del governo di Camberra di accogliere l’istanza del tribunale di riconoscerlo come persona di sesso neutro, è arrivata la delusione più cocente e con essa la rabbia. Finito/a sui mass media di mezzo mondo proprio a causa di quella decisione tribunalizia, Norrie sembrava risorta a nuova vita, era una persona soddisfatta dopo anni di dilemmi su come e cosa dovesse essere per i suoi simili.Ovvio che qualcosa non andava; che, probabilmente, Norrie avrebbe avuto qualche problema non certo nella sua seconda patria, ma fuori dai confini australiani. La quarantottenne di origini britanniche dichiara che questa nuova decisione l’ha ucciso/a; un colpo ferale che ha spezzato il trionfo di una battaglia lunga e difficile che sembrava aver raggiunto il traguardo con una vittoria storica e unica nel suo genere.

A fiaccare le soddisfazioni di Norrie l’ufficio per lo stato civile del Nuovo Galles del Sud dove l’essere di stato neutro si era recato/a per il suo nuovo certificato di attestazione. Lo stesso ufficio, dopo aver chiesto un parere legale ha negato e annullato il certificato di nascita di Norrie: non si poteva inserire un sesso che non esiste tra gli umani e quindi niente documento. Immaginate l’espressione del protagonista di questa storia quando, dopo un calvario tra avvocati, sentenze, consulenze mediche e psichiatriche, si è vista/o catapultata/o al punto di partenza. Che succederà ora? Probabilmente sarà lo stesso ufficio a impugnare la sentenza dei giudici e anche il governo si è detto disponibile, non potendo sconfessare un’altra istituzione. Norrie, da parte sua ha già presentato ricorso alla Commissione diritti umani.

“Quando ho ricevuto la telefonata - racconta una affranta Norrie - mi sono sentito come se mi avessero ucciso. La mia identità è stata divulgata in tutto il mondo, e ora il governo si riprende quello che mi aveva riconosciuto. Non poteva procurarsi prima la consulenza legale?”

Continua a leggere: Povera Norrie, l'Australia gli toglie lo "stato neutro" un sesso che non esiste al mondo

mercoledì 17 marzo 2010

Karl Lagerfeld, contrario ai matrimoni e alle adozioni gay, non sa cosa sia l'omofobia

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Nozze e dintorni Camp Attack Popular Famiglie Omofobia Fashion World Mondo

Karl Lagerfeld, contrario ai matrimoni e alle adozioni gay, non sa cosa sia l'omofobia

Karl Lagerfeld, il noto stilista alla guida di Chanel, ha rilasciato dichiarazioni alla rivistaVice a dir poco sconcertanti. Per prima cosa, parla dei matrimoni tra persone dello stesso sesso:

“Sono contrario, per una ragione molto semplice: negli anni Sessanta tutti dicevano che avevamo il diritto di essere diversi. Oggi, tutto ad un tratto, vogliono una vita borghese”

Pensate che sia disarmante e banale un discorso del genere? Leggete quello che pensa in merito alle adozioni per le coppie gay e all’omofobia:

Continua a leggere: Karl Lagerfeld, contrario ai matrimoni e alle adozioni gay, non sa cosa sia l'omofobia

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

venerdì 26 febbraio 2010

Denham Fouts, il prostituto che amava i re

pubblicato da mario cirrito in: Arte e cultura Fashion World Storia gay

Se si fosse fatto notare da Hitler, come Hitler avrebbe voluto, avrebbe potuto salvare il mondo dalla Seconda guerra mondiale“. A parlare di lui in maniera così forte e illuminata fu Truman Capote, affascinato fino al midollo dalla bellezza di Denham Fouts, l’uomo che Christopher Isherwood definiva: “Il prostituto di sesso maschile più costoso al mondo”. Ora, il prestigioso e patinato magazine gay, Butt, rivela che tra i tanti nomi aristocratici, attori di alto lignaggio, mecenati e uomini d’affari miliardari, anche un re si invaghì di Denham Fouts facendoselo amante. Si tratta di Paolo di Grecia, padre di Sofia, l’attuale regina di Spagna.

A leggere la breve ma intensa vita di Fouts - morì appena trentaquattrenne - si resta meravigliati di come una bellezza dionisiaca sia riuscita ad attrarre tanto favore e tanto desiderio intorno a lui. Pare che in molti non riuscissero a svincolarsi da quel ragazzo, poi fatto uomo, di una bellezza sconvolgente. Fouts era nato il 9 maggio 1916 a Boca Grande, in Florida. Si chiamava Louis Denham Fouts, Denny per gli amici e amanti. Era i maggiore di due fratelli, Federico e Ellen. Di lui, David Gascoyne scrisse:

“un sontuoso, viziato giovane, con un sacco di fascisno fragile e difficile. Ha preferito uomini ricchi come protettori e amanti adolescenziali”

Continua a leggere: Denham Fouts, il prostituto che amava i re

E la città di Beverly Hills prende le distanze dall'aspirante miss Lauren Ashley

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Omofobia Fashion World Mondo

E la città di Beverly Hills prende le distanze dall'aspirante miss Lauren Ashley Giusto ieri vi abbiamo parlato di Lauren Ashley e delle sue dichiarazioni antigay, secondo le quali i gay erano condannati a morte dal volere di Dio. Ovviamente le sue parole hanno scandalizzato e, poco dopo, è arrivato un comunicato da parte del sindaco di Beverly Hills, Nancy Krasne, che prende le distanze dalla ragazza:

“Il consiglio cittadino è rimato scioccato nel leggere certe affermazioni in una parata di bellezza, tenuta sotto il nome di Beverly Hills, da parte di una concorrente che non vive lì, nè tantomeno rappresenta la nostra città. Siamo rimasti sgomenti da ogni possibile collegamento tra le parole della giovane e la città di Beverly Hills, che, invece, ha una lunga tradizione di tolleranza e rispetto”

Laure, Lauren… mi sa che la coroncina non te la potrai mettere in testa!

giovedì 25 febbraio 2010

Aspirante Miss California si espone contro i gay "La Bibbia parla chiaro!"

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Vaticanerie Omofobia Fashion World Mondo

Aspirante Miss California si espone contro i gay "La Bibbia parla chiaro!"

Ormai Carrie Prejean ha dettato moda. L’aspirante Miss California dell’anno scorso, che aveva criticato le nozze gay, è stata palesemente imitata da un’altra ragazza, tale Lauren Ashley, che ha ripetuto (seppure con parole diverse) la stessa cantilena dell’anno prima:

“La Bibbia dice che il matrimonio è tra un uomo e una donna. Nel Levitico si dice che devono essere uccisi. La Bibbia parla chiaro: o bianco o nero”

Beh, diciamo che questa volta la ragazza ha fatto un “passo avanti” rispetto all’anno scorso (quando erano solo fuori dall’ottica di una brava cattolica): ora devono essere uccisi. E cerca di spiegarsi meglio:

Continua a leggere: Aspirante Miss California si espone contro i gay "La Bibbia parla chiaro!"

PUBBLICITÀ
PUBBLICITÀ

martedì 23 febbraio 2010

Sfilata di moda maschile con pene in bella mostra

pubblicato da Robo in: Bigodinerie Fashion World Hot but soft


La moda, si sa, è sempre un po’ fuori dalle righe (sopra o sotto). Così durante la settimana della moda di Madrid, Isabel Mastache ha fatto sfilare un modello con una particolarità: al posto giusto, un pisello di stoffa, completo di testicoli e ballonzolante davanti al pubblico incuriosito. E meno male che siamo noi gay ad essere fissati con certe cose…

A parte il fatto che se la stilista proprio voleva stupire poteva far sbucare dalla zip un pisello vero e proprio e sarebbe stato un successo planetario, vi domando: quanti di voi indosserebbero questi pantaloni, non dico per andarci in giro, ma in discoteca, per esempio?

Dopo il salto il modello completo (perché ha la testa coperta? Si vergogna?).

Continua a leggere: Sfilata di moda maschile con pene in bella mostra

domenica 14 febbraio 2010

Gli omofobi della Westboro Church picchetteranno al funerale di Alexander McQueen

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Arte e cultura Vaticanerie Omofobia Fashion World Mondo

Gli omofobi della Westboro Church picchietteranno al funerale di Alexander McQueen

Se ci fate caso, quai sempre, gli omofobi della Westboro Baptist Church salgono alle cronache, dopo la morte di un personaggio noto gay o gayfriendly (leggere Heath Ledger), oppure durante il successo improvviso di uno di questi: come gli avvoltoio, se vogliamo essere poetici… E dopo la morte improvvisa di Alexander McQueen, l’11 febbraio 2010, ecco l’annuncio di voler picchettare per protesta al suo funerale. Inoltre, parole, come sempre, velenose verso lo stilista 40enne:

“Mc Queen ha speso la sua breve vita insegnado al mondo intero la sua ribellione verso Dio. Ora è all’inferno”

E a Lady Gaga, che ha spesso indossato suoi abiti e creazioni, hanno mandato questo messaggio:

Lady Gaga ha sangue sulle sue mani”

Foto |FreshNessMag

venerdì 12 febbraio 2010

Il tuo cane è gay?

pubblicato da Robo in: Orpelli Bigodinerie Fashion World

Il tuo cane è gay?

Non mi sono mai piaciuti i vestitini per cani e gatti, anche se a volte sono simpatici (su Petsblog potrete vedere alcune gallery a tema). A volte, poi, si incontrano dei cagnolini vestiti di tutto punto e sculettanti condotti al guinzaglio da padroni che son tutti firmati e in quanto a sculettamento sono imbattibili. Il nostro gaydar, allora, ci fa fare subito un sorrisino…

Ma se volete che il vostro amico a quattro zampe vada vestito di tutto punto e al contempo non venga discriminato, potete sempre vestirlo con quest’ultima novità: una magliettina, disponibile in vari colori, con la scritta: “Non sono gay, sono solo un cane alla moda”.

È un po’ come quell’altro tipo di magliettine che ogni tanto si indossano in palestra: “Io non sono gay. Il mio compagno sì!”

sabato 06 febbraio 2010

Trionfi e passioni di Boy George in uno sceneggiato della BBC

pubblicato da mario cirrito in: Popular Fashion World Music & Live Tv

Drammi e amori; trionfi musicali e discese agli inferi; i piaceri e la dissolutezza e tutta quella luce che irrora coloro che riescono a diventare muse e dei dell’arte musicale. La sua vita spericolata che finisce per qualche tempo in gattabuia. L’emittente televisiva britannica BBC, ha deciso di mettere in uno sceneggiato che andrà in onda in primavera, quel fantastico e “dannato” mondo che è stato finora la vita privata e artistica di Boy George. Vedremo se sarà una fiction o un vero e proprio documento su quegli splendidi anni. Il filmato intende documentare la giovinezza del cantante fino al suo periodo d’oro di tutti gli anni ‘80, quando Boy regalò al mondo della musica e dell’arte la parte migliore di sè, iniziando a diventare una superstar del pop con i Culture Club ed eletto icona di mode culturali che riescono a dettare legge anche sugli stili di vita e di costume.

Sono quegli anni, i periodi in cui emergono fantastiche opportunità musicali; generi che si confondono e si fondono tra loro e un pubblico esaltato da tanta creatività. Sono gli anni del “duca” David Bowie, capofila di un rock che fonde musica e fashion; un’epoca in cui si affermano nomi diventati bui come Lena Lovich o Nina Hagen. Ancor più freschi e sofisticati saranno i Duran Duran con l’affettuosa amicizia tra Boy George e Simon Le Bon, che fanno urlare di isterica sacralità i fans di entrambi i gruppi. Boy George e il suo gruppo vengono osannati e sfornano successi irripetibili.

Il filmato della BBC toccherà molti di questi temi ed avventure ma si intrufolerà anche nella vita sentimentale dell’istrione Boy; negli stili personali che lo hanno reso celebre e inimitabile a partire dal suo arrivo al Blitz Club, luogo di nascita dei Culture Club. Il resto è storia, fascino e brani che ancora girano sugli i-pod. Conclusa quell’epoca d’oro, per George Alan O’Dowd, vero nome dell’artista di origini irlandesi, si aprono nuovi spazi come disc jockey con una musica elettronica parecchio martellante; come attore di teatro, fotografo e, memore di quell’istrionesco look che lo contraddistingueva, anche stilista. C’è per lui un nuovo balzo di celebrità con la bellissima cover “The Crying Game” inclusa nell’omonimo film.

Continua a leggere: Trionfi e passioni di Boy George in uno sceneggiato della BBC

Nick Snider, il modello che lancia la proposta indecente: sesso orale ai poliziotti, ma...

pubblicato da Desperate Gay Guy in: Bigodinerie Fashion World Eros Mondo Hot but soft

Nick Snider, il modello che lancia la proposta indecente: sesso orale ai poliziotti, ma...

Nick Snider, forse, da noi non è conosciutissimo, ma in America è uno dei modelli più richiesti (e pagati). E così, come è facile da immaginare, l’altra sera, il ragazzo si trovava ad un party movimentato a casa di una sua cara amica. Musica, alcol profusione, risate, chiasso. Ma in tutto questo contesto da telefilm californiano alla “The O.c.”, questa volta si è inserito il vicino (giustamente) rompipalle che ha chiamato la polizia.

E gli agenti, una volta arrivati lì, hanno fermato anche il giovane ( a causa della denuncia arrivata sempre dalla casa accanto). E, cosa può aver pensato il modello tra i più fighi di tutti i fighi?!? Ma ovviamente di fare l’offerta ‘irripetibile’ per i due poliziotti: sesso orale in cambio di chiudere un occhio. Tutto inutile e il giovane, lamentando e gridando “Non sapete chi sono!“, è stato portato alla centrale di polizia.

E, lì, a quel punto, lontano da occhi indiscreti, ecco che i due poliziotti, hanno finalmente…aperto la bocca. Chiamando l’Independence Country Jail di New York e raccontando l’accaduto che, è stato subito diffuso. Il modello è uscito sotto cauzione di 800 dollari, in attesa dell’udienza il 17 febbraio. Con l’aggravante di tentativo di corruzione. Eh, caro Nick, anche tu hai avuto il tuo due di picche… Voi, avreste accettato, invece?

Foto | Models

Network Blogo