
In un’intervista a Chi, Platinette parla a 360 gradi della sua intimità, dei suoi gusti sessuali e dell’opinione che ha del mondo omosessuale. L’immagine che ne esce è sicuramente quella di un uomo disilluso, che non perde tempo ad inseguire la storia in romanticismi inutili. Ecco alcuni passaggi chiavi:
“I baci tra uomini sono cosa molto rara, è molto più facile che un uomo ti porti a letto”
Nessun imbarazzo e nessuna ipocrisia a parlare anche di sesso a pagamento:
Oggi vi presento - solo virtualmente che se lo conoscessi di persona lo terrei tutto per me! – Gregory Verdoes, ventiduenne scandinavo, che posa per la rivista DNA Magazine, fotografato da Salvador Pozo.
Gregory va fiero delle sue gambe e le definisce un miracolo della genetica. Senza dubbio le sue gambe sono belle, ma personalmente non disdegno il resto: qui tra lato b, pacco, gambe, corpo, viso _ un po’ troppo acerbo, ma non sottilizziamo – c’è da fare indigestione (anche se, ad essere sincero, i film porno gay ambientati in palestra mi fanno ridere…).
Buoni inizio di settimana da noi di Queerblog, dunque!
Continua a leggere: Gregory Verdoes, sexy, muscoloso e con il fondoschiena da urlo su DNA Magazine

John Mayer quando rilascia interviste trova sempre il modo di farsi notare: dopo aver dichiarato la sua passione per la masturbazione, ora parla della notte di Capodanno, quando ha baciato Perez Hilton:
“L’unico uomo che ho baciato è stato Perez Hilton. Era Capodanno e avevo deciso di uscire e distruggermi. In quel periodo stavo frequentando Jessica Simpson e ricordo di aver visto Perez volteggiare e agire come se non solo fosse gay, ma avesse appena inventato lui l’omosessualità. E al momento, ricordo di aver pensare di tirare fuori da questo ragazzo, tutto il suo essere gay”
E così ha agito, baciandolo. Ma non “a stampo”…
“L’ho afferrato e gli ho dato il più sporco e maiale bacio con la lingue che io abbia mai dato a qualcuno - quasi come se odiassi i finocchi. Lo stavo baciando intensamente con la lingua, quel bacio è stato davvero disgustoso. Ancora mi vergogno. Penso sia durato circa mezzo minuto, 30 secondi circa… Penso veramente che sia durato decisamente fin troppo”
Via | PerezHilton
Foto | BuzzWorthy
Potevamo far avvicinare la festa degli innamorati senza presentarvi una bella coppia di uomini nudi che amoreggiano? La rivista gay Moxow di febbraio ci presenta Rubén e Daniel fotografati da Nando Prado.
Il modello tatuato si chiama Rubén Rodriguez Rodriguez, mentre l’altro è Daniel Marín. Del servizio – che ha per titolo Bad Romance – trovo molto interessanti la prima foto della gallery e la numero 5. Voi?
E, visto che si parla di San Valentino: come lo passerete?
Foto | Queerclick
Come vivono gli omosessuali italiani? Quali sono le loro aspirazioni, i loro sogni rivolti non solo al privato ma particolarmente verso la politica e le sue rappresentanze? Sogni, aspirazioni, desiderio di non essere più trattati da cittadini di serie B; uomini e donne che nella loro condizione sessuale si sentono sempre più spesso emarginati, impauriti da un clima ostile verso di loro, in famiglia come nel lavoro e nella società. La crisi economica va di pari passo con la crisi delle libertà individuali. Così Sette, il magazine del Corriere della Sera si è chiesto come è la vita degli omosessuali in questa Italia e ha dato voce ad alcuni protagonisti di queste esistenze difficili, con un interessante reportage che verrà pubblicato domani.
Il servizio racconta gli amori, le paure, le battaglie ancora da vincere in questo Paese assetato di nuove legalità che riguardano le coppie di fatto e i singoli cittadini che amano altri cittadini dello stesso sesso. I problemi di visibilità e accettazioni, sono trasversali: toccano il mondo dello sport dove un’allenatrice viene diffidata dal dichiarare l’amore “proibito” per una sua compagna; un manager che può assistere il suo compagno malato grave grazie alla comprensione dei medici, ma potrebbe essere messo alla porta senza spiegazione alcuna. E ci sono coloro, tanti per fortuna, che spendono parecchio tempo della loro esistenza per dare dignità alla loro e altrui vita.
Sette, parla poi con alcuni protagonisti omosessuali come Alessandro Cecchi Paone, Angelo Pezzana storico fondatore del Fuori, e la deputata Pd Anna Paola Concia. Qualche tempo addietro Libero pubblicò un articolo mettendo il fila una serie di nomi importanti che farebbero il “Gay Power” italico. Ci finirono dentro anche chi delle battaglie glbt ne fa a meno, probabilmente, grazie ad una vita agiata tale da potersi concedere il disinteresse su tutta la linea. Il fantomatico “Potere Gay” o “lobbygay” venne anche gridato insensatamente quando Rocco Buttiglione fu bocciato come commissario europeo a causa di certe sue dichiarazioni che poco coincidevano con le idee liberali e libertarie dell’Europa che poco comprendeva forme di discriminazioni da parte di paesi membri. Ma ahinoi, in Italia non esiste una lobby gay. Magari!
Continua a leggere: La vita dei gay nell'Italia 2010? Difficile e senza poteri

Ha generato un po’ di antipatia generale nel mondo Lgbt, la risposta di Carmen Consoli, a Vanity Fair, in cui la intervistavano sul successo del suo ultimo album, indagando un po’ nella sua vita privata. E il giornalista le ha domandato “Nel suo ambiente gira, da anni, la voce che lei sia lesbica”. Ecco la risposta:
Sciocchezze. Ma se è per questo, si dice anche che ho l’Aids, che sono in fin di vita, che la mia vera mamma è morta quando era piccola… Sono i “miracoli” della notorietà. Queste balle le prendo come un gioco
Che pensate di questa associazione tra i pettegolezzi di chi dice che sia lesbica e chi sostiene che sia malata di Aids? Vi infastidisce o pensate che non sia stata fatta con malizia?
Foto | Bookingshow

L’attrice di Hollywood Anne Hathaway ha dichiarato che la sua famiglia è diventata protestante episcopale dopo il coming out di suo fratello.
La protagonista de Il diavolo veste Prada è cresciuta come cattolica, nel New Jersey, ma quando Michael ha confessato alla famiglia di essere gay, tutti insieme hanno deciso di mettere in discussione la proprio fede e quindi hanno abbandonato il credo. Ecco cosa ha detto alla rivista GQ:
L’intera famiglia si è convertita ed è diventata episcopale, dopo le parole di mio fratello maggiore. Perché dovrei supportare un’organizzazione che ha intenzione di limitare la libertà del mio amato fratello? Non so nemmeno io adesso in cosa sto credendo, Sono… Fanculo, non lo so. Mi sto dando una formazione, diciamo che sono “in lavorazione”
Non posso che stimare e condividere l’unione di questa famiglia, il cui legame va oltre ad ogni fede e religione… Non credete?
Fonte | Fanpop
Sabrina Ferilli è una delle icone pop dell’Italia televisivo/cinematografica; Maria Laura Rodotà è una giornalista liberal, più volte paladina dei diritti civili, compresi quelli delle persone lgbt.
Le due si sono scontrate a distanza, ieri e oggi, sulle colonne del Corriere della Sera, a proposito delle ultime esternazioni della Ferilli, comprese quelle sulle coppie gay, che la sinistra secondo l’attrice romana antepone alle coppie etero, rendendole antipatiche.
La Rodotà ha rimbrottato la Ferilli, vera e propria Sarah Palin de noantri, che negli ultimi tempi ha mostrato più di una derapata a destra, sostenendo che la sinistra si occupa troppo delle coppie gay, che ci vorrebbe qualche bella ragazza in più nel Pd e che Craxi, in fondo, non era così male.
La Ferillona se l’è presa un po’ e ha risposto a stretto giro di posta, ribattendo colpo su colpo, ma - a me sembra almeno - senza fare menzione alla sua uscita sulle coppie gay, che in effetti ha un po’ sorpreso. Non sono la “sora Palin”, ha detto Sabrina con una certa autoironia, ma non è riuscita a spiegare perché la sinistra non dovrebbe occuparsi dei gay, ammesso che adesso lo faccia. Ma forse le parole della Ferilli riflettono i pensieri di una parte della “sinistra” italiana.
Mentre si sta scatenando il putiferio Morgan, espulso da Sanremo, Andy del Bluvertigo, è stato intervistato dalla rivista Rolling Stone e ha scelto di farsi fotografare in alcune foto, nudo. Ammette di non avere un buon rapporto con il proprio corpo e tra i vari argomenti, parla della sua presunta omosessualità, di cui si vocifera da sempre: “Mi hanno dato del gay di continuo. Ho anche l’amico gay che mi dice: Tu sei frocio e non lo sai”.
E così, dopo aver raccontato del suo amico che, come un Virgilio contemporaneo cerca di guidare Andy nel suo percorso di accettazione, aggiunge anche la sua verità, senza risparmiarsi la “super tatticona” per rimorchiare le ragazze (…) e parla del suo legame con Morgan:
“Non so che dire: sono etero, non ho mai avuto esperienze né desideri di omo/bisessualità. Però tanti etero fanno pattinaggio: si trovano gran belle ragazze”
Il numero di Vanity Fair in edicola ha in copertina Gabriel Garko (in una foto che mi piace poco). All’interno della rivista c’è un’intervista all’attore. Fra le altre domande gli viene chiesto se sia bisessuale. Ecco la sua risposta:
“Non è vero, ma sarei preoccupato se nessuno mai l’avesse detto: quando arrivi, o sei omosessuale o sei mignotta. Certo, ho ricevuto avance da uomini. All’inizio reagivo male, poi ho imparato a essere più diplomatico. Un rifiuto è sempre qualcosa di antipatico. Soprattutto con le donne: quando dici di no a una, magari diventa una belva”.
Mi sembra un po’ superficiale come risposta e, soprattutto, molto piccata. Mi sa che è meglio guardarsi le foto del bel Gabriel (anche quelle della nostra gallery a lui dedicata in cui lo vediamo completamente nudo) che starlo a sentire…



Foto | Pettorali Famosi