
Dopo i supereroi gay è arrivato anche il momento del matrimonio gay per i fumetti Marvel. L’appuntamento è fissato per il 20 giugno, quando uscirà l’albo numero 51 di Astonishing X-Men, e anche se la società cerca di mantenere il segreto sembra già chiaro chi saranno i protagonisti di questo matrimonio.
Northstar, il superoe canadese di lingua francese, sposerà il suo fidanzato umano Kyle. Il coming out di Northstar risale al 1992 e qualche anno dopo i lettori avevano fatto conoscenza con il suo innamorato di colore.
Questo matrimonio, però, non è una prima assoluta: la concorrente Dc Comics ha già celebrato le nozze di due supereroi, Apollo e Midnighter, che si sposarono nel 2002 nella serie The Authority e hanno anche adottato un bambino. Dai fumetti alla realtà.
Sono passati esattamente quarant’anni da quando uno spavaldo Burt Reynolds, fotografato da Francesco Scavullo, apparve senza veli su Cosmopolitan. Un evento quasi epocale che non solo trasformò l’attore americano in un assoluto sex symbol, idolatrato e sognato da milioni di donne e uomini, ma cambiò in un istante anche il mondo editoriale, contribuendo alla nascita di riviste specializzate come Playgirl.
Oggi a distanza di così tanto tempo vogliamo celebrare anche noi quel nudo, ormai storico, che cambiò clamorosamente tutta una serie di usi e consuetudini che, nei ritmati anni ’70, non avevano più ragione d’essere .

I calciatori gay dovrebbero fare coming out? Assolutamente no, secondo Di Natale, attaccante dell’Udinese e della Nazionale, e anche secondo due vecchi glorie come Gianni Rivera e Antonio Cabrini. Solo un calciatore si schiera con il ct dell’Italia Prandelli, che aveva auspicato anche nel calcio la presenza di gay dichiarati.
Sul settimanale Chi, diretto da Signorini, si parla ancora di omosessualità e mondo del pallone e le opinioni emerse non sono innovative, di certo non come quelle di Prandelli. Antonio (Totò) di Natale è molto meno ottimista del ct:
Infrangere il tabù dell’omosessualità nel mondo del calcio è un’impresa difficile, direi quasi impossibile. Mi chiedo: come potrebbero reagire i tifosi? Mica possiamo prevedere le reazioni di tutti. Mi dispiace, ma non condivido la scelta di rendere pubblica, almeno nel mondo del calcio, una situazione privata così importante. Il nostro mondo, sotto certi punti di vista, è molto complesso.
Continua a leggere: Vecchie e nuove glorie contro il coming out nel calcio
Batman è gay. Anzi, molto molto gay. Per noi che abbiamo il gay radar allenatissimo a riconoscere gli altri gay a chilometri di distanza, la notizia non è certo una novità, ma per molti lo sarà.
A fare questo outing è Grant Morrison che da qualche tempo firma le storie del muscoloso pipistrello:
Batman è molto, molto gay. È molto plutoniano, nel senso che è ricco e nel senso che è sessualmente deviante. Ovviamente essendo un personaggio immaginario è stato inventato per essere eterosessuale, ma il suo concept di base è assolutamente gay. Credo che questo sia il motivo per cui la gente lo adora. Tutte queste donne vestite con abbigliamento fetish e che gli saltano attorno per averlo. E lui non se ne cura, è più interessato ad andare in giro con il tipo anziano (il maggiordomo Alfred) e il ragazzino (Robin).
E secondo voi quale altro supereroe supermacho è gay?
Via | Giornalettismo
Foto | DC Comics official site

Out Magazine ha stilato l’elenco dei sessantacinque gay più influenti del mondo. Secondo Out ci sono delle persone che, grazie al lavoro, alle loro politiche e alle loro ricchezze, riescono a influenzare gli atteggiamenti culturali e sociali degli altri: ecco il perché di questa lista.
Sul podio troviamo, nell’ordine, Tim Cook (Ceo Apple), Ellen Degeneres (conduttrice tv) e Peter Thiel (magnate della finanza, nonché CEO e co-fondatore di PayPal). Sul sito di Out trovate tutti i nomi. Noi vi riportiamo i primi dieci.
Via | Gayburg
Foto | Out Magazine
In Spagna, in copertina di Vanity Fair in edicola, troviamo Ricky Martin con i suoi gemelli, Matteo e Valentino. Nelle pagine interne della rivista, inoltre, ci sono foto anche con Carlos, il compagno di Ricky da quattro anni. Insomma: storie normali di una normale famiglia.
Nell’intervista che accompagna il servizio Ricky Martin afferma di essere disposto a lottare nel caso in cui il governo spagnolo tentasse di abolire il matrimonio tra persone dello stesso sesso:
Se toccano la legge sul matrimonio gay, ora, visto che ho la cittadinanza spagnolo, inizierei a protestare unendomi alla mia comunità.
Ricky Martin parla anche di altri aspetti della sua vita, come anche delle relazioni che ha avuto con le donne e di come si sia innamorato di alcune di loro. Inoltre, descrive come ora si trovi benissimo con Carlos e di quanto sia felice di essere padre.
Via | Ambiente G

Decisamente in questi giorni non si smette di parlare di matrimoni fra persone dello stesso sesso, anche sui giornali. E sull’Espresso online fa capolino un sondaggio che domanda ai lettori se i gay hanno il diritto di sposarsi.
Le alternative sono: 1. matrimonio; 2. matrimonio senza adozione; 3. legge sulle coppie di fatto; 4. né l’uno né l’altro. Per adesso prevale di gran lunga l’opzione che dice sì al matrimonio, ma visto che ci siamo vale la pena di fare un salto e votare anche noi.

Ho avuto una lunga storia con una ragazza quando ero al liceo. Sapete, sono vecchia abbastanza per poter affrontare questo argomento. Se avessi pensato di essere gay al 100% sarebbe stato diverso per me? È possibile che questo mio atteggiamento sia derivato in un certo senso dal fatto di sapere che ancora mi piacevano i ragazzi. Quel mio modo di vivere all’epoca ha incluso la frequentazione di un punk tossicodipendente e di qualcuno che era molto, molto più vecchio di me. In quel periodo della mia vita ho scelto di comportarmi in un modo decisamente anarchico.
Così ha detto Gillian Anderson ad Out magazine. Con naturalezza Dana Scully ha fatto, quindi, un coming out bisessuale. Gillian Anderson sottolinea che i rapporti con le donne sono state “l’eccezione, non la regola” e aggiunge:
Forse sarebbe stato più imbarazzante viverle se i miei genitori allora lo avessero scoperto. Quello che mi ha frenato dal rivelarglielo è stata la consapevolezza che mi piacevano ancora i ragazzi.
Come ci informano gli amici di Gossipblog, Gillian Anderson ha tre figli, ha avuto due mariti e attualmente e legata a Mark Griffiths.
Verità e miti del pene: questo il titolo di copertina della rivista spagnola Muy Interesante al quale corrispondeva un servizio all’interno del numero stesso. Ma ad Apple la cosa non è piaciuta e non ha permesso di scaricare la rivista dall’app su iPad. Motivo? Pene non è una parola adatta per una pubblicazione che nell’App Store si vende nella sezione per utenti maggiori di dodici anni. Come se il pene per chi ha dodici anni si chiamasse in un altro modo…
La rivista, comunque, ha chiesto scusa agli abbonati per la mancata possibilità di scaricare il numero di febbraio 2012; hanno anche provveduto a cambiare la copertina, inquadrando diversamente il modello e cambiando titolo, senza usare più il termine pene. Hanno chiesto poi ad Apple di essere catalogati come rivista per maggiori di 18 anni. Ma, al momento attuale, la rivista non è ancora scaricabile su iPad. Il che alla fine fa pensare che Apple poi non sia una azienda così moderna…
Foto | Ambiente G

Pisapia ma che ci combini? Il Comune di Milano sta tenendo fede alla parola di offrire gratis ai cittadini la connessione senza fili (wi-fi) nei luoghi pubblici. Quello che non sapevamo è che, dove la connessione è già attiva, si può sì navigare liberamente, ma non si può accedere ai siti con la parola “gay” nel titolo o fra i contenuti.
La censura - secondo quello che denuncia l’associazione radicale Certi Diritti - non riguarda solo i siti porno gay, come GayPorn o altri indirizzi del genere, ma colpisce pure il sito ufficiale di Arcigay e persino noi di Queerblog! Non c’è problema, invece, per chi cerca notizie su “lesbiche”, visto che i siti appositi non sono oscurati. Che c’è di logico dietro tutto ciò?